Rovigno. «Grisia»: in attesa di tempi migliori

Cerimonia nel giardino del fondatore, Bruno Mascarelli

Una delle passate edizioni della “Grisia”

Si è tenuta domenica nel giardino dell’abitazione dello scomparso Bruno Mascarelli, che insieme a Zora Matić e Marčelo Brajnović fu il promotore della “Grisia”, la celebrazione simbolica dell’evento di quest’anno.
All’incontro sono intervenuti la moglie di Bruno Mascarelli, Marisa, Antonella Vuličević, figlia del pittore Slobodan Vuličević, la direttrice del Museo cittadino, Tajana Ujčić e gli ex direttori dello stesso Museo, Argeo Curto, Branko Gulin, Marija Smolica e Katarina Marić, i vincitori della “Grisia” dell’anno scorso, Robert Pauletta e Nikola Ražov, la direttrice del Museo d’arte contemporanea dell’Istria, Ketrin Milićević Mijošek, nonchè, in rappresentanza della Città di Rovigno, il presidente del Consiglio cittadino, Valerio Drandić e la caposettore Maria Črnac Rocco. Per l’occasione sono state esposte nel giardino le opere di Bruno Mascarelli, Zora Matić, Marčelo Brajnović e Slobodan Vuličević.
A salutare i presenti è stata Marisa Mascarelli, dopo di che a rivolgersi ai convenuti è stata la direttrice del Museo di Rovigno, Tajana Ujčić. “A prescindere dalla situazione pandemiologica attuale, ci siamo riuniti per ricordare in primo luogo il fondatore della manifestazione – ha rilevato –. Quest’anno straordinario ci è tornato utile anche per riflettere su come si dovrebbe organizzare la ‘Grisia’ in futuro e cosa deve essere fatto per rafforzare il suo posto sulla scena artistica, cioè per farne una manifestazione che attiri i più importanti artisti contemporanei”.
È stato anticipato pure che in collaborazione con l’Ente turistico locale, il Museo intende “spostare” la “Grisia” nel periodo della bassa stagione turistica, quando le vie cittadine sono più accessibili agli artisti, ricollegando la manifestazione alla colonia artistica, anche per agevolare la presenza degli artisti all’evento.
“La ‘Grisia’ ha rivestito una grande importanza nella vita degli artisti nel periodo dell’ex Jugoslavia. Allora celebri artisti soggiornavano a Rovigno durante l’estate e nel giorno della mostra esponevano i propri dipinti, soffermandosi con gli artisti locali. Per anni è stato un onore per i giovani artisti esporre le loro opere assieme ai colleghi più anziani. È possibile ricreare quest’atmosfera soltanto riportando in città studenti di varie Accademie d’arte e artisti affermati, di modo che possano lavorare assieme”, ha affermato Tajana Ujčić.
La prossima manifestazione della ‘Grisia’ è prevista per il 2022, essendo diventata un evento biennale. Le foto della mostra dell’anno scorso sono a disposizione al link: https://we.tl/t-eq2Oab3rrh.

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