Nuovo appuntamento all’insegna della lettura e del dialogo culturale presso la Biblioteca civica “Matija Vlačić Ilirik – Mattia Flacio Illirico” di Rovigno, dove si è tenuto il quarto appuntamento del Club di lettura in lingua italiana, diventato ormai un punto di riferimento per gli appassionati di libri.
La serata si è aperta con la discussione dedicata al romanzo letto ad aprile, in un clima accogliente e partecipativo, caratterizzato da rispetto, ascolto reciproco e libertà di espressione. L’incontro ha avuto come obiettivo non solo il piacere della lettura, ma anche il confronto culturale e la crescita personale dei partecipanti. Particolarmente significativo il momento della lettura ad alta voce di frasi e parole chiave tratte dall’opera, che ha favorito una riflessione condivisa sui temi centrali del testo.
Protagonista della discussione è stata la narrativa di Niccolò Ammaniti, autore tra i più rappresentativi del panorama letterario contemporaneo italiano. I partecipanti hanno approfondito le caratteristiche della sua produzione, soffermandosi su temi ricorrenti dei suoi romanzi come l’infanzia e l’adolescenza, la perdita dell’innocenza, la solitudine, la marginalità sociale e la violenza latente nella quotidianità. Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto tra bene e male e alle dinamiche familiari, spesso segnate da tensioni e fragilità.
Nel corso del dibattito, sono emerse riflessioni sullo stile dell’autore, definito diretto, incisivo e fortemente visivo, quasi cinematografico, capace di coinvolgere il lettore attraverso un linguaggio semplice ma ricco di intensità emotiva.
Le numerose domande aperte proposte durante l’incontro hanno stimolato un confronto vivace: dalla prima impressione suscitata dal libro alle emozioni prevalenti durante la lettura, fino all’analisi dei personaggi.
I partecipanti, sotto la guida di Roberta Ugrin, si sono interrogati sulla rappresentazione dell’infanzia, sul peso del contesto sociale nel destino dei protagonisti e sulla visione dell’essere umano che emerge dalle opere di Ammaniti, oscillante tra pessimismo e spiragli di speranza.
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla presentazione delle letture previste per il mese di maggio, con un focus sulla scrittrice spagnola Lucía Etxebarria. Autrice affermata della narrativa generazionale post-Movida, Etxebarria è stata introdotta attraverso una panoramica della sua carriera e delle tematiche affrontate nelle sue opere, tra cui l’identità femminile, le relazioni affettive e le contraddizioni della società contemporanea. L’incontro si è concluso con l’annuncio del prossimo appuntamento del Club di lettura in lingua italiana, fissato per il 1º giugno alle ore 19, sempre presso la Biblioteca civica rovignese.

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