Rovigno. Centro storico: continua l’opera di maquillage

Nel 2020 restaurati 5 edifici

Il prima e il dopo in via Carera 20

Gli edifici del centro storico fanno parte della pittoresca identità di Rovigno e al fine di preservare tutto lo splendore e il fascino degli edifici storici del centro storico, la Città cofinanzia da molti anni il riassetto delle facciate e dei tetti, in collaborazione con la società cittadina Rubini

 

Lo scorso anno sono stati ristrutturati complessivamente cinque edifici, tra i quali quello in via Carera 44. Nel riassetto del tetto e della facciata è stato investito un importo di 131.681 kune, di cui 20.350 stanziate dalla Città a fondo perduto. La Città ha cofinanziato con 11.628 kune pure il rifacimento della facciata del palazzo in via Carera 20, dove il valore dei lavori eseguiti è stato pari a 71.884 e partecipato con lo stesso importo pure al costo dei lavori eseguiti sull’edificio in via Augusto Ferri 2, nell’ammontare complessivo di 144.225 kune. Per il riassetto della facciata e del tetto dell’edificio in via Driovier 2 la Città ha stanziato 6.041 kune delle complessive 36.908. L’ultimo intervento in ordine cronologico è quello ancora in corso all’edificio in via Carera 69, dove per il rifacimento del tetto e della facciata viene prevista una spesa di 579.406 kune. Per quest’ultimo intervento la Città stanzierà, sempre a fondo perduto, un importo di 20.350 kune, per un totale di circa 70mila kune di sovvenzioni cittadine a favore del maquillage degli edifici del nucleo storico.

I lavori di ristrutturazione sono stati eseguiti dalle società rovignesi Rovinj Gradnja, Mir Građevinarstvo, VB Dom e Štefo Gradnja.

Facebook Commenti