Con la seduta solenne del Consiglio cittadino, svoltasi nel Centro multimediale, sono iniziati ufficialmente i festeggiamenti principali in occasione della Giornata della Città e della festa patronale di Sant’Eufemia.
È stata un’opportunità per presentare i progetti realizzati, ma anche per volgere lo sguardo verso il futuro, annunciando investimenti ai quali l’amministrazione cittadina sta intensamente lavorando. A rivolgersi per prima al numeroso pubblico è stata la presidente del Consiglio cittadino Tea Batel, la quale ha voluto ricordare l’importanza della festa di Sant’Eufemia, celebrata solennemente dal 1993. “Siamo fieri di aver sancito nello Statuto cittadino i nostri valori: l’istrianità, la valorizzazione della cultura e dell’identità italiana, del nostro bilinguismo e della nostra multiculturalità. La Comunità Nazionale Italiana autoctona e le sue ricche tradizioni sono e saranno sempre parte integrante dell’identità della nostra città. Solo insieme ai cittadini e attraverso la collaborazione del sindaco e del Consiglio municipale, solo con la sinergia tra Città, Regione e Stato possiamo raggiungere gli obiettivi prefissati che renderanno la nostra Rovigno un luogo bello e di qualità in cui vivere. Siamo immensamente orgogliosi di avere tra noi concittadini laboriosi e di successo ai quali oggi conferiremo i premi della Città. Siete un esempio di come lavorare e amare Rovigno, la vostra casa, un ‘regno’ fatto di persone, e sono proprio le persone che devono stare al centro della politica. Vi auguro una felice Giornata della Città!”, ha rilevato Batel.
È seguita la proiezione di un video che ha sintetizzato tutti i grandi progetti realizzati nel corso del 2024 e del 2025.
Per un domani migliore
Nel suo intervento, il sindaco Emil Nimčević ha voluto ringraziare i presenti per la fiducia dimostrata alle ultime elezioni amministrative: “Oggi, oltre a celebrare una data importante, ci tengo a ringraziarvi per la fiducia, il sostegno e la collaborazione dimostrati alle scorse elezioni amministrative. Dietro alla bellezza inconfondibile della nostra città vive una comunità che con orgoglio custodisce la propria identità, il proprio patrimonio e coltiva le tradizioni e che investe nella sostenibilità e nella crescita. In questo spirito continueremo a costruire il futuro con responsabilità e una visione comune. Anche il parco giochi dell’asilo italiano ‘Naridola’ è in fase di rinnovo. Inoltre, è già pronta la documentazione necessaria per l’ampliamento della SEI ‘Bernardo Benussi’ con risorse del Bilancio cittadino già predisposte. È un grande piacere poter annunciare oggi che a breve inizieranno i lavori di costruzione della nuova stazione degli autobus in zona Concetta. Confrontandoci con altre Città, abbiamo valutato diverse soluzioni per gestire al meglio il flusso turistico; il nostro obiettivo è di mantenere alta la qualità di vita dei cittadini anche nei mesi estivi. Sappiamo di non poter accontentare tutti, ma è indispensabile proteggere i bisogni quotidiani dei cittadini. Uno dei segmenti della nostra attività è la tutela del patrimonio sacro, infatti dopo più di mezzo secolo nella chiesa di Sant’Eufemia è tornato a risuonare lo storico organo barocco del Maestro Barbini del 1754. Auguro a tutti una felice Giornata della Città e della santa patrona Sant’Eufemia”, ha ribadito il primo cittadino.
Numerosi gli ospiti presenti alla seduta solenne, tra i quali il deputato al Sabor Loris Peršurić, il presidente della Regione istriana Boris Miletić, il console onorario d’Italia a Pola Tiziano Sošić, la console generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri nonché i sindaci e i vicesindaci di varie Città e Comuni istriani e i detentori dello stemma della Città. I presenti sono stati salutati anche dal presidente della Regione Boris Miletić, che ha voluto porgere un augurio sincero a tutta la cittadinanza in occasione della festa patronale di Sant’Eufemia.
I benemeriti
La seconda parte della seduta solenne del Consiglio cittadino è stata dedicata al conferimento dei riconoscimenti, dei premi e delle benemerenze cittadine per il 2025 alle persone fisiche e giuridiche che hanno conseguito risultati eccezionali e contribuito allo sviluppo della città nei campi dell’economia, della scienza, della cultura, della sanità e dell’assistenza sociale, dell’istruzione, dello sport e della cultura tecnica, della tutela ambientale e in altre attività.
Le medaglie sono state consegante al connazionale Riccardo Bosazzi per il contributo e i successi ottenuti nel campo della cultura; a Ines Moscatello per i ragguardevoli risultati conseguiti nel campo della medicina e dell’assistenza sociale; ad Aldo Pokrajac, per il contributo nel campo della cultura; a Jelena Svilar per l’attività nel campo dell’educazione e dell’istruzione; a Elio Velan, per il contributo allo sviluppo culturale cittadino; come pure a Željko Balog, post mortem, per il contributo nel campo dell’educazione e dell’istruzione. A ritirare la medaglia è stata Dragica Balog, vedova di Željko Balog. La seduta solenne si è conclusa con l’esibizione del duo “Sugar Notes”, composto da Giorgio Sugar e Andrea Šuran, mentre ad aprire la seduta solenne è stata la cantante Maria Meden, intonando l’inno nazionale e quello istriano.
Le congratulazioni della console Palmieri
A rilasciare una dichiarazione per il nostro giornale è stata la console generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri: “Chiaramente, Rovigno per noi è una città molto significativa nell’ambito della circoscrizione per la presenza italiana, la sua Comunità degli Italiani, le scuole italiane e il Centro di ricerche storiche. Ci tenevo a presenziare alla seduta solenne del Consiglio cittadino e di complimentarmi con la nuova amministrazione che si è insediata da poco e che avrò modo di incontrare ufficialmente in futuro. In seguito, a Orsera farò visita alla locale Comunità degli Italiani nell’ambito del giro di visite ai sodalizi che sto effettuando”.
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