Rovigno. «Butemola in canto», culla di una splendida tradizione

Protagonisti i midicantanti e il gruppo dei cantanti solisti della CI, con ospite della serata il coro misto della SAC «Marco Garbin»

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Rovigno. «Butemola in canto», culla di una splendida tradizione
I midicantanti e i cantanti solisti del sodalizio. Foto: Roberta Ugrin

Voci carismatiche ed energiche hanno portato allegria e buonumore all’Estivo “Vlado Benussi”, dove martedì sera si è svolto il tradizionale spettacolo “Butemola in canto”. Protagonisti della serata, i midicantanti e il gruppo dei cantanti solisti della CI. Ospite della serata, il coro misto della SAC “Marco Garbin” del sodalizio, diretto dal Maestro Riccardo Sugar, che ha allietato il pubblico con alcune bitinade offrendo un tributo sentito alla storia musicale locale e alla sua comunità, il tutto racchiuso da una scenografia di una Rovigno d’altri tempi.

Una serata, dedicata ai grandi Biba e Vlado Benussi, che hanno cresciuto generazioni e generazioni di cantanti e il cui contributo nel tramandare gli usi e i costumi della tradizione locale, nei decenni, è stato davvero enorme, come anche l’impegno e l’amore che hanno dedicato a tutta la CNI. Due nomi importanti che hanno avviato questa manifestazione canora nel 1997, con l’intenzione di far conoscere a un vasto pubblico e a salvaguardare per le generazioni future parte della splendida tradizione canora rovignese.
Lo spettacolo è trascorso all’insegna della bravura e del talento. Si sono esibite così sul palco con una serie di brani dialettali Gloria, Anna, Lana Z., Lana V., Mila, Zaneta Sofia, Chiara, Nicole Maria e Sole. Tra tante voci femminili, a difendere la bandiera delle voci maschili sono stati Eric, Simone e Nadan.
I giovani e giovanissimi cantanti hanno interpretato, sia in diverse formazioni d’assieme sia come solisti, “Grande omo”, brano dedicato alla memoria del Maestro Vlado Benussi, tanto amato e apprezzato da tutti, “Rovigno bela”, “A Figarola”, “Stasira el mar”, “Rematore”, “Rovigno tesoro”, “La tabachina”, “Vecio faral”, “Bel tenpo xe”, “Li ven soûn par li Ca∫ale”, “Nuvola”, “Londa, la londa”, “Xi bitinade” e “Bella istriana mia”.
Le giovani voci sono state preparate con entusiasmo da Patrizia Sfettina Jurman, la quale ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dello spettacolo, in primis i bambini e i ragazzi, come anche i loro genitori. Oltre ai vasti apprezzamenti del pubblico, a complimentarsi con i protagonisti della serata è stato pure il vicepresidente del sodalizio, Matteo Tromba, il quale ha omaggiato con fiori la dirigente artistica Patrizia Sfettina Jurman. Immancabile, a fine serata, il gioco della tombola, con un ricco montepremi.

Stasera «I Polesanich»
Il programma promosso dalla CI di Rovigno proseguirà questa sera, giovedì, quando andrà in scena l’ormai nota commedia brillante “I Polesanich va in vacanza”, interpretata (e scritta) da Petra Bernarda Blašković e Luka Juričić (sul palco i consorti Mario e Marisetta), nonché da Sandor Slacki (il nipote, che nella commedia ricopre anche diversi altri ruoli e che in questa circostanza è subentrato all’attrice gallesanese Ivona Bulešić). Lo spettacolo, che avrà inizio alle 21, è “condito” da alcune canzoni tradizionali e dagli immancabili detti polesani. L’invito a partecipare alla serata è esteso a tutta la cittadinanza.

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