Rovigno. Asilo «Naridola»: creatività, natura e sostenibilità

Si è concluso il progetto del «Laboratorio per lo sviluppo del pensiero creativo in età presolare»

0
Rovigno. Asilo «Naridola»: creatività, natura e sostenibilità
Foto Asilo Naridola

Si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo il progetto “Laboratori per lo sviluppo del pensiero creativo nei bambini in età prescolare”, promosso dall’asilo italiano “Naridola” e condotto da Ilaria Suman, psicologa e dottoranda presso l’Università degli Studi di Trieste.

“L’iniziativa era rivolta ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del pensiero creativo, delle capacità di problem-solving e della consapevolezza ambientale attraverso attività pratiche, esperienziali e coinvolgenti. Il progetto ha inoltre mirato a rafforzare nei più piccoli la conoscenza della natura e a promuovere comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente, puntando sull’apprendimento attraverso il gioco, la scoperta e la partecipazione attiva”, ha spiegato la connazionale Ilaria Suman.

Il percorso educativo si è articolato in una serie di laboratori creativi e sensoriali, durante i quali i bambini hanno avuto la possibilità di sperimentare materiali naturali come pigne, sassolini, bastoncini, foglie e frutta secca. Grande interesse hanno suscitato anche le attività artistiche realizzate con stampi ottenuti da frutta e verdura, che hanno permesso ai partecipanti di esprimere fantasia e creatività attraverso colori e forme naturali.

Non sono mancati esercizi dedicati allo sviluppo della motoricità fine e della percezione sensoriale, elementi fondamentali nella crescita cognitiva dei bambini in età prescolare. Parallelamente, sono state proposte attività di classificazione e categorizzazione, tra cui giochi e esercizi sulla raccolta differenziata, pensati per trasmettere in modo semplice e concreto le basi dell’educazione ecologica e del rispetto per l’ambiente.

Una parte significativa del progetto è stata dedicata anche alla narrazione di storie e racconti contenenti dilemmi ambientali. Attraverso il dialogo e il confronto, i bambini sono stati incoraggiati a riflettere su possibili soluzioni per proteggere il pianeta, sviluppando così capacità critiche, sensibilità verso la natura e atteggiamenti sostenibili da applicare nella vita quotidiana.

“L’esperienza si è rivelata particolarmente positiva dal punto di vista educativo e relazionale. I bambini hanno partecipato con entusiasmo a tutte le attività proposte, mostrando curiosità, creatività e grande interesse verso le tematiche ambientali affrontate durante il percorso”, ha detto la direttrice dell’asilo italiano, Izidora Verdnik.

Il progetto ha confermato quanto sia importante introdurre già nella prima infanzia percorsi educativi orientati alla sostenibilità e alla valorizzazione del pensiero creativo, strumenti fondamentali per formare cittadini più consapevoli, responsabili e attenti al futuro dell’ambiente.

Foto Asilo Naridola

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display