Ripresi i collegamenti marittimi tra Italia, Slovenia e Croazia

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Ripresi i collegamenti marittimi tra Italia, Slovenia e Croazia
Un’imbarcazione della Liberty Lines. Foto Regione FVG

Sono ripresi i collegamenti marittimi internazionali tra Trieste, la costa slovena e l’Istria croata. Un servizio che, alla luce degli ottimi risultati registrati nell’estate 2025, si conferma uno degli strumenti più efficaci per promuovere la mobilità sostenibile, il turismo transfrontaliero e l’integrazione tra i territori dell’Alto Adriatico”.

Lo ha annunciato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, evidenziando come lo scorso anno il collegamento veloce Trieste-Pirano-Parenzo-Rovigno-Lussinpiccolo abbia trasportato ben 18mila passeggeri, con un coefficiente medio di riempimento del 75% e una crescita del 3% rispetto al 2023. “Un risultato che ha confermato la validità dell’investimento regionale di 4,5 milioni di euro e la capacità del servizio di attrarre sia residenti sia turisti, anche internazionali”. I servizi, operati da Liberty Lines nell’ambito dell’accordo sostenuto dalla Regione saranno attivi fino al 31 agosto 2026 e collegheranno il capoluogo regionale con Pirano, Parenzo, Rovigno e Lussinpiccolo.

“Con questi collegamenti internazionali il Friuli Venezia Giulia rafforza ulteriormente il proprio ruolo di piattaforma naturale dell’Alto Adriatico e di porta d’accesso verso la Slovenia e la Croazia – ha evidenziato Amirante -. Il mare torna ad essere un’infrastruttura di collegamento capace di unire territori, favorire gli scambi turistici e offrire ai cittadini e ai visitatori un’alternativa sostenibile all’utilizzo dell’automobile”.

Sei giorni alla settimana

I collegamenti saranno effettuati sei giorni alla settimana, con sospensione del servizio nella giornata di martedì, e consentiranno di raggiungere alcune delle principali località turistiche dell’Adriatico settentrionale direttamente dal porto di Trieste.

“L’offerta 2026 prevede collegamenti dedicati verso: Pirano (Slovenia), Parenzo, Rovigno e Lussinpiccolo (Croazia). Si tratta di un servizio che risponde perfettamente alla vocazione internazionale del Friuli Venezia Giulia – ha proseguito l’assessore -. Attraverso il trasporto marittimo favoriamo forme di turismo lento e sostenibile, rafforziamo la cooperazione tra le sponde dell’Alto Adriatico e valorizziamo il ruolo strategico di Trieste come hub della mobilità marittima regionale e internazionale”.

Biciclette a bordo

Particolare attenzione è stata riservata anche all’integrazione con il cicloturismo. I passeggeri potranno infatti trasportare la bicicletta a bordo, previa disponibilità, contribuendo a sviluppare nuove opportunità di fruizione dei percorsi ciclabili presenti nei territori collegati dal servizio. Il trasporto della bicicletta è previsto al costo di 3 euro per la singola tratta e 5 euro per il viaggio di andata e ritorno. Il servizio prevede inoltre agevolazioni per le famiglie, il trasporto di animali domestici e particolari condizioni di accessibilità per le persone con disabilità e i loro accompagnatori.

Informazioni dettagliate su orari, tariffe e modalità di acquisto dei biglietti sono disponibili presso le biglietterie autorizzate e sui canali ufficiali di Liberty Lines.

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