Repubblica di Albona: programma dignitoso

Le manifestazioni saranno adeguate alle misure epidemiologiche

I lavori in corso nella Piazza rossa di Vines

Il 100.esimo della Repubblica di Albona, ossia lo storico sciopero dei minatori durato dal 2 marzo 1921 fino all’8 aprile dello stesso anno, sarà celebrato con un programma di 37 giorni, quanto era durata la protesta, in modo dignitoso e adeguato, nel pieno rispetto delle misure epidemiologiche che saranno in vigore al momento della celebrazione. È quanto confermato ieri in sede di conferenza stampa svoltasi nel Centro sportivo “Franko Mileta” dal sindaco albonese Valter Glavičić, dalla sua vice Federika Mohorović Čekada e dall’assessore agli Affari sociali Borjan Batagelj.

 

A introdurre l’incontro stampa è stata la Mohorović Čekada con alcuni dei suoi versi dedicati al passato minerario nell’Albonese, scritti nel dialetto ciacavo di Albona, lo zacavo. Nell’esporre alcuni dei particolari del programma di celebrazione, al quale, come detto, la Città lavora ormai da diversi mesi, l’assessore Batagelj ha confermato che ne faranno parte, tra vari progetti e lavori, pure delle installazioni ambientali audiovisive, delle presentazioni tridimensionali della torre quadrata situata nella piazza dedicata ai minatori albonesi, a Piedalbona, come pure diverse rappresentazioni per l’infanzia, esposizioni, eventi enologici e gastronomici, nonché manifestazioni sportive 3D. A un tanto si aggiungerà un’edizione virtuale del Festival delle band albonesi. Secondo Batagelj, si sta lavorando a un’applicazione di realtà aumentata tramite la quale sarà possibile “fare una passeggiata attraverso il 1921” nella piazza di Vines in cui la Repubblica di Albona ebbe inizio, la Krvova placa o Piazza rossa, che attualmente è soggetta a un’opera di ristrutturazione. Gli utenti potranno ammirare, in forma tridimensionale, pure la versione virtuale della torre mineraria di un tempo. Un altro progetto sottolineato da Batagelj è quello intitolato “Kamara od kamarati”, Camera dei camerati, incentrato sulla riproduzione, presso il Mercato cittadino, di un appartamento tipico del minatore, che sarà dotato di oggetti autentici. I lavori sono già in corso.

Valter Glavičić e Federika Mohorović Čekada all’incontro stampa

L’alto patrocinio di Zoran Milanović
“Nonostante la situazione sanitaria, non abbiamo intenzione di rinunciare alla celebrazione. Parallelamente all’organizzazione delle manifestazioni con cui saranno ricordati gli storici eventi del 1921, siamo impegnati in diverse attività attraverso le quali la Città vuole lasciare qualcosa di concreto alle generazioni future”, ha detto il sindaco Glavičić, sottolineando l’importanza di quanto accaduto nel 1921 nel contesto europeo e ricordando che la Repubblica di Albona viene considerata come una delle prime rivolte antifasciste. A suo avviso, dopo il restauro della torre mineraria in Piazzale, che in occasione del 100.esimo della Repubblica di Albona sarà illuminata in base al progetto elaborato della ditta polese “Skira”, la storica Krvova placa, alla conclusione dei lavori attualmente in corso, diventerà un luogo di rievocazione dello sciopero dei minatori del 1921, ma anche uno spazio pubblico a disposizione di tutti gli abitanti di Vines e non soltanto.

La manifestazione si svolgerà sotto l’alto patrocinio del presidente della Repubblica di Croazia, Zoran Milanović, il quale presenzierà all’inaugurazione degli eventi e alla seduta solenne del Consiglio cittadino di Albona prevista per il 2 marzo. Secondo quanto confermato, una riunione solenne che vedrebbe, come negli anni scorsi, la presenza anche dei consiglieri comunali delle autonomie locali limitrofe non sarebbe possibile a causa delle misure epidemiologiche.

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