Regione Istriana: fondi per la cultura e le minoranze

L’assessorato regionale alla Cultura ha indetto due concorsi pubblici, mettendo a disposizione circa 2,4 milioni di kune

La sede polese della Regione istriana

L’assessorato alla Cultura della Regione istriana ha indetto due concorsi pubblici, rispettivamente per il sostegno della cultura e dell’attività delle minoranze nazionali. Il primo è relativo al finanziamento dei progetti/programmi delle associazioni e delle altre organizzazioni no profit. Il concorso rientra nell’ambito del Programma per le necessità pubbliche, che mette a disposizione un fondo di 2.106.800 kune. I settori prioritari definiti con quest’invito sono le attività scenico-musicali e cinematografiche, la letteratura e l’editoria, le arti visive, la nuova cultura mediatica e la collaborazione culturale internazionale. La somma minima dei mezzi finanziari a cui si può accedere è di 2mila, la massima di 400mila kune. I finanziamenti saranno concessi in primo luogo per i progetti/programmi delle associazioni che sono in sintonia con la Strategia culturale istriana, per quelli che vengono svolti con continuità, per quelli che presentano degli importanti aspetti culturologici, artistici e professionali e infine per quelli che sono originali e incentivano lo sviluppo della coscienza ecologica e spirituale.

 

Il secondo concorso è destinato al sostegno finanziario per le attività delle associazioni delle minoranze nazionali e di altre organizzazioni no profit. Il valore complessivo dei progetti per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali delle minoranze ammonta a 263mila kune. Le richieste per l’ottenimento dei mezzi finanziari possono variare da un minimo di 3mila a un massimo di 25mila kune.
Il termine ultimo per inviare le richieste di finanziamento è stato fissato al 3 febbraio prossimo. Tutte le informazioni e la modulistica si possono trovare sulla pagina web della Regione istriana, nella rubrica “Natječaji – Concorsi”.

Ricordiamo che la Regione ha già sostenuto finanziariamente gli artisti indipendenti regionali con 200mila kune attinte dal Fondo di solidarietà per le attività culturali. A ricevere degli aiuti sono state pure delle associazioni culturali, che a causa delle circostanze dovute all’epidemia da Covid-19 non hanno avuto la possibilità di ricevere i mezzi da altre fonti pubbliche e quindi di svolgere regolarmente le proprie attività.

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