Porti regionali: un mare… di progetti

Iniziative. Molti i cantieri lungo la costa istriana

In Riva a Porto Albona

Sono numerosi gli investimenti pluriennali delle cinque Autorità portuali fondate dalla Regione istriana e operanti nel territorio di quest’ultima, che hanno come obiettivo la tutela e il miglioramento del demanio marittimo, come pure un utilizzo e una valorizzazione ottimali di quest’importante risorsa.

 

Rovigno e Albona
Nel comunicato stampa rilasciato ieri dalla Regione si parla così del progetto rovignese di costruzione del porto comunale di San Pelagio, con una diga frangiflutti, moli e un’area operativa. La capacità definita per il porto è di circa 300 posti ormeggio, la maggior parte dei quali dovrebbe essere destinata a imbarcazioni lunghe fino a 6 metri, mentre ci saranno pure dei posti ormeggio riservati ai natanti lunghi tra 6 e 8 metri. I lavori di costruzione della diga frangiflutti sono iniziati nel gennaio dell’anno scorso, mentre quelli che interessano i moli e la strada d’accesso, con i posti parcheggio, sono stati avviati nel settembre 2020. Il termine per la conclusione del progetto è di 22 mesi. A sostenere l’iniziativa sono la Città di Rovigno e l’Autorità portuale della stessa realtà istriana. Il valore dei lavori è di 43 milioni di kune. Per quanto riguarda la costa orientale dell’Istria, a Porto Albona quest’anno si pianifica il risanamento di una parte della Riva, la compilazione del progetto esecutivo per la futura diga frangiflutti, come pure la redazione dello Studio di fattibilità per lo stesso impianto. Non finisce qua la lista dei progetti pianificati per il 2021 nell’area di competenza dell’Autorità portuale di Porto Albona, di cui, oltre a Porto Albona, fanno parte pure Porto Fianona, Brestova, Tonnara (Tunarica), Santa Marina, Traghetto e Portolongo. Si pianifica, infatti, pure l’elaborazione del progetto di massima per l’ampliamento del porto di Brestova e quella dello studio sull’impatto ambientale della stessa iniziativa, oltre alla seconda fase di ricostruzione degli ormeggi comunali a Traghetto. Gli investimenti nei tre porti ammonta a un importo complessivo di 5,1 milioni di kune.

Il progetto per San Pelagio

Da Umago a Pola
L’investimento più significativo dell’Autorità portuale di Umago e Cittanova è la costruzione del porto Daila-Belvedere, di un valore di 30 milioni di kune. Per quanto riguarda le altre iniziative, la lista comprende il prosieguo della ricostruzione del muro costiero e la posa dell’infrastruttura per l’energia elettrica, la rete idrica e la fibra ottica nel porto di Umago, la costruzione degli spazi per l’ufficio doganale, come pure lo sviluppo di un software per la gestione dei porti, l’acquisto di un sistema di videosorveglianza “intelligente” e l’acquisto di natanti elettrici nell’ambito del progetto europeo “Framesport” per i due porti. Tra gli investimenti dell’Autorità portuale di Parenzo va menzionato il progetto di costruzione di una parte destinata ai pescatori del porto aperto al traffico pubblico di Santa Marina, per il quale l’investitore ha ottenuto un sostegno di circa 37 milioni di kune proveniente dai fondi dell’Unione europea e stanziato nell’ambito di una misura relativa ai porti pescherecci dal Ministero dell’Agricoltura croato. Il progetto di edificazione della parte operativa con un molo nello stesso porto è stato candidato a un concorso del Ministero del Mare, del Traffico e dell’Infrastruttura della Repubblica di Croazia e ha un valore di quasi 10 milioni di kune. Inoltre, nella parte meridionale del porto di Parenzo si prevede la costruzione di una parte operativa della costa e di un molo di una lunghezza totale di 99 metri, con lo scopo di aumentare la capacità ricettiva dell’area per le navi del traffico marittimo internazionale. Finora è stato compilato lo Studio di fattibilità e il progetto di massima, mentre attualmente si attende il rilascio del permesso di locazione. Il valore dell’investimento ammonta a più di 26 milioni di kune.

L’Autorità portuale di Pola continua con una serie di investimenti, tra cui c’è, per esempio, la costruzione del terminal per il traffico marittimo dei passeggeri a Pola, il cui valore è di ben 150 milioni di euro. Quest’anno si pianificano pure dei lavori all’infrastruttura marittima nel porto di Bunarina, di un valore di 3,9 milioni di kune, ma anche degli interventi a Fasana, per l’ampliamento del cui porto dovrebbe essere compilato, sempre nel 2021, il progetto di massima.

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