Politiche verdi per salvare l’ambiente

Cittanova, Buie e Verteneglio nel Piano d’azione congiunto per l’energia sostenibile e il clima (Joint_SECAP)

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Politiche verdi per salvare l’ambiente

Le politiche verdi sono oramai di casa nella Città di Cittanova e coinvolgono sempre di più pure la Città di Buie e il Comune di Verteneglio, tanto che questi autogoverni locali, tramite il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima (SECAP) e il Piano d’azione congiunto per l’energia sostenibile e il clima (Joint_SECAP) stanno facendo passi da gigante in questo campo, estremamente delicato e molto attuale.

 

”I documenti che oggi stiamo adottando definiscono come utilizzeremo misure proattive per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e incoraggiare lo sviluppo energetico sostenibile della nostra città, perché si possano intraprendere piccole azioni, ognuno nel proprio ambiente. Bisogna però influenzare i ‘grandi giocatori’, che sono di fatto le principali cause dei cambiamenti climatici indesiderati. Questi documenti ci forniscono una panoramica dei risultati che stiamo ottenendo lungo il percorso e che potremo riferire agli organi competenti a livello statale e comunitario”, afferma il sindaco di Cittanova Anteo Milos, spiegando come l’obiettivo del progetto sia quello di migliorare l’attività di monitoraggio dei cambiamenti climatici nella Regione istriana, promuovere l’adattamento alle relative conseguenze, prevenire e ridurre gli effetti negativi, nonché sfruttare i potenziali vantaggi e le opportunità derivanti dai cambiamenti cimatici, implementando parallelamente specifiche misure strategiche definite preventivamente.
Con l’implementazione del progetto Joint_SECAP, l’Agenzia regionale istriana per l’energia (IRENA) contribuisce all’implementazione del programma Interreg V-A Italia-Croazia, grazie al quale verranno ulteriormente approfondite le esperienze e le conoscenze, nonché migliorati i rapporti collaborativi tra le Regioni italiane e la Regione istriana. Al progetto partecipano otto partner provenienti dall’Italia e dalla Croazia, tra i quali l’Università di Camerino (capofila), l’Agenzia IRENA, il Comune di San Benedetto del Tronto, il Servizio politica energetica, qualità dell’aria e S.I.N.A. del Dipartimento governativo del territorio e delle politiche ambientali della Regione Abruzzo, la Città di Pescara, l’International Centre for Sustainable Development of Energy, la Regione litoraneo-montana, quella spalatino-dalmata e il Comune di Vela Luka.

Il centro storico di Buie

Il progetto è focalizzato sulla determinazione di una metodologia comune per la definizione e l’implementazione delle strategie, sullo scambio delle conoscenze relative alla problematica dei cambiamenti climatici e all’efficienza energetica, nonché sull’analisi, la misurazione e la conservazione dei dati relativi al clima, dei piani d’investimento e finanziari, nonché dei rischi strategici e delle opportunità, col fine ultimo d’incentivare lo sviluppo di nuovi investimenti e la nascita di nuove attività sul territorio della Regione istriana. Uno dei risultati del progetto è proprio il Piano d’azione congiunto per i territori di Cittanova, Buie e Verteneglio, che le amministrazioni si sono impegnate a elaborare siglando il Patto dei sindaci per il Clima e l’Energia, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 40% entro il 2030, di adattarsi agli impatti dei cambiamenti climatici e di alleviare la povertà energetica.

Questo documento definisce gli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e le azioni che sono intese a raggiungere questo obiettivo e si basano su un elenco di riferimento delle emissioni e su una valutazione dei rischi e delle vulnerabilità di una particolare area presa in considerazione. Il valore totale del progetto, finanziato all’85% dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale attraverso il programma Interreg Italia-Croazia, è di 2.094.857 euro, di cui 179.545 destinati all’IRENA.

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