Pola e Parenzo. Il turismo va

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Pola e Parenzo. Il turismo va
A Pola è già tempo della prima tintarella

Una Pasqua e un lunedì dell’Angelo da incorniciare, di quelli che non si vedevano da prima del Covid. Questi due giorni (quattro con venerdì e sabato) sono stati un vero e proprio toccasana per Pola e Parenzo. La principale città istriana è stata presa d’assalto dai visitatori e dopo un lungo inverno le vie del centrocittà, i bar, i ristoranti e le principali attrazioni culturali sono tornati ad animarsi, accogliendo un numero di ospiti decisamente superiore alle più rosee aspettative. Un’impressione che è confermata anche dai dati sugli arrivi e sulle presenze. Stando all’Ente per il turismo di Pola, tra il 15 e il 18 aprile il numero di ospiti presenti nel principale centro urbano dell’Istria ha toccato quota 3.500. Il numero dei pernottamenti ha, invece, raggiunto quota 13.200. Rispetto al fine settimana di Pasqua dell’anno scorso gli arrivi sono lievitati del 194 per cento, mentre i pernottamenti addirittura del 195 p.c.. I numeri continuano, però a essere inferiori rispetto a quelli registrati a Pasqua e Pasquetta del 2019 (anno pre Covid) quando a Pola sono stati registrati il 25 per cento in più di arrivi e il 20 per cento in più di presenze. Tuttavia, i dati odierni fanno ben sperare per il prosieguo della stagione turistica. Tra i turisti più numerosi presenti negli ultimi giorni in città troviamo i tedeschi, gli austriaci, gli italiani e gli ospiti in arrivo da altre parti del Paese. Prevalentemente, per il loro soggiorno a Pola, i turisti hanno scelto gli hotel oppure gli appartamenti privati. I primi hanno registrato 4.488 presenze; i secondi 4.288. I villaggi turistici e i campeggi hanno, invece, registrato 2.193 pernottamenti.

Primi turisti anche a Parenzo

Come anticipato, Pola non è l’unica ad avere registrato ottimi numeri. Infatti, anche Parenzo ha registrato un elevato numero di presenze: 35mila tra il 15 e il 18 aprile. Un dato che, se sommato a quelli registrati in precedenza, dice che dall’inizio dell’anno a oggi le giornate presenze sono state ben 178mila, il 27 per cento in più rispetto al 2019, anno record per il turismo croato. Tornando al weekend di Pasqua, la Pro loco parentina informa che i turisti più numerosi sono stati i tedeschi, seguiti dagli austriaci e gli italiani.

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