Pohorje e Istria centrale. Un mondo fantastico

La presentazione del volume che raccoglie le storie legate alle località slovene e croate

PEDENA | Nuove offerte turistiche, nuovi servizi e souvenir, ma anche la possibilità di creare nuove attività imprenditoriali e posti di lavoro. Si è tradotto in tutto questo il progetto Interreg “Živa coprnija – Živa štrigarija”, Vera stregoneria, avviato negli anni scorsi con l’obiettivo di salvaguardare attivamente il patrimonio fantastico delle due regioni coinvolte nel progetto, la Regione istriana e la regione del Pohorje in Slovenia.
L’esito del progetto, iniziato circa due anni fa per proseguire entro il 30 novembre 2019, è stato presentato domenica sera presso il Centro della cultura immateriale dell’Istria a Pedena, nell’ambito della prima edizione del festival “Štrigarija uživo”, Stregoneria dal vivo, scaturito dallo stesso progetto come evento che ha completato l’edizione 2019 del tradizionale festival di miti, leggende e racconti popolari dell’Istria “LegendFest”, evento che il centro storico di Pedena ospita dal 2006. Il partner capofila della “Vera stregoneria” è il Centro per l’informazione e lo sviluppo di Slovenska Bistrica. I partner sloveni nel progetto sono pure l’Accademia delle arti e delle scienze della Slovenia, come pure l’ente editoriale “Beletrina”. I partner croati sono il Comune di Pedena, l’associazione zagabrese “Val kulture”, il cui presidente Ivor Zidarić è l’autore del “LegendFest”, e il Museo etnografico dell’Istria. Il progetto ha un valore di circa 926mila euro e si realizza con un sostegno del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Slovenia – Croazia e dell’Ufficio per le associazioni del governo croato. Come sottolineato nel corso della riunione, nuove attività e servizi ideati nell’ambito del progetto danno la possibilità alla popolazione locale di accoglierli come parte della vita quotidiana. Ciò vale anche per le rotte culturali che coinvolgono dieci località in ciascuna delle due regioni.
La “Vera stregoneria” porterà, così, i visitatori a scoprire il mondo fantastico dell’Istria recandosi a Pisino per visitare la Foiba di Pisino, nel villaggio di Lindaro, ma anche a San Giorgio, Gallignana, Pedena, alla cascata Sopot, Tupliaco, Moncalvo di Pisino, Gimino e Katun Lindarski. Le storie legate alle località slovene e croate scelte per gli itinerari sono state raccontate in un libro. Intitolato “Vera stregoneria – Gite per le vie dei racconti popolari”, il volume offre varie informazioni utili sui contenuti e servizi disponibili ai visitatori lungo le rotte. I racconti che vi si possono leggere sono stati elaborati da Dušan Šarotar, mentre l’autrice delle illustrazioni è Tina Dobrajc. Nell’ambito del progetto sono stati creati due souvenir: una “strega”, che oltre a essere una decorazione funge pure da salvadanaio, e una campanella ceramica a forma di stregone buono conosciuto quale cavalcante. L’iniziativa “Vera stregoneria” arricchirà non solo l’offerta della parte centrale dell’Istria e di quella del Pohorje, ma anche l’offerta turistica di un’area più vasta. Ciò sarà possibile anche grazie al prodotto culturale e turistico “Vera stregoneria – Fiabe del Pohorje e dell’Istria”, tramite il quale i visitatori di questa parte d’Europa potranno scoprire il patrimonio naturale e culturale delle due regioni anche servendosi dei contenuti digitali nell’ambito del festival “Stregoneria dal vivo”. L’applicazione “Vera stregoneria” è già disponibile su Google Play e App Store.
Durante l’incontro si sono rivolti ai presenti Jana Jeglič, a nome del partner capofila, Miljana Cunta, della casa editoriale “Beletrina”, Barbara Ivančin Kutin, dell’Accademia delle arti e delle scienze della Slovenia, Tamara Nikolić Đerić, del Museo etnografico dell’Istria, Ivor Zidarić, della “Val kulture”, e Samanta Floričić Fonović, del Comune di Pedena. È stato sottolineato il fatto che il progetto è finalizzato alla realizzazione di prodotti importanti per la sostenibilità dei luoghi in cui si svolgono le attività, come pure l’importanza della collaborazione tra la comunità locale e la politica locale e del sostegno degli enti turistici attivi nello stesso territorio. Che il progetto abbia l’appoggio dell’Ente turistico dell’Istria centrale, lo ha confermato nell’occasione la direttrice dell’ufficio in parola, Sanja Kantaruti.

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