Pentopool: un gioco nuovo, semplice e intuitivo

Creatività. Il giovane rovignese Silvio Budicin presenta la sua idea

Presso la sede della Comunità degli Italiani si è tenuta la presentazione con prova gratuita del nuovo gioco di biliardo “Pentopool”, invenzione per la quale il suo autore, il giovane imprenditore rovignese Silvio Budicin, dice che è un gioco pratico, semplice e intuitivo. A Silvio piacciono da sempre i giochi di biliardo. Per questo ha deciso di creare un nuovo gioco con nuove regole, nuove posizioni iniziali e una nuova forma da utilizzare come piano di gioco.
Una prima idea gli era venuta in mente quando aveva 15 o 16 anni. Dieci anni dopo ha provato a realizzare un progetto concreto e qualche anno dopo, trasferitosi a Norimberga, in Germania, ha frequentato molte fiere di giochi, grazie alle quali ha appreso le conoscenze che gli sono state utili per inventare un nuovo gioco. Silvio è poi diventato socio dell’associazione tedesca degli inventori di giochi, un’esperienza che gli ha permesso di acquisire altre informazioni utili su come sviluppare, migliorare e proteggere il gioco coi diritti d’autore. Dopo aver fatto provare il gioco ad alcune persone incuriosite in un bar di Rovigno, si è accorto che le opinioni erano molto positive e ha deciso di presentare la sua invenzione al pubblico attraverso la partecipazione a vari eventi importanti del Paese, ottenendo dei buoni risultati all’“Istrakon” di Pisino, alla fiera internazionale delle innovazioni dello scorso ottobre a Zagabria, cui ha ottenuto la medaglia di bronzo. Ottimi riscontri anche alla fiera imprenditoriale istriana di Pola nell’autunno dell’anno scorso e a Rovigno, dove ha partecipato alla finale della “Startup accademia” di dicembre. Il piano è di creare nei prossimi 6 mesi un tavolo ufficiale omologato, ossia un modello provvisto di marcatura di conformità europea del prodotto CE, e di metterlo in vendita in autunno attraverso il portale per le innovazioni (startup) “Indiegogo”, su cui il prodotto sarebbe offerto a un prezzo agevolato durante una breve campagna.
Per l’inizio del 2021 prevede la produzione e la spedizione degli articoli in base alle ordinazioni ricevute. Dovrebbero, inoltre, essere creati 4 modelli di tavolo di diverse grandezze, uno piccolo di tipo A, che sarebbe quello attuale di 120 x 110 cm di diametro col piano di gioco in legno, sasso o marmo, poi uno medio di tipo B con la dimensione di 150 x 140 cm di diametro col piano di gioco in legno, sasso o marmo, oltre a uno un po’ più grande di tipo C con la dimensione di 180 x 170 cm di diametro e a quello più grande di tipo D con la dimensione di 210 x 200 cm di diametro. Silvio confessa che è quasi tutta farina del suo sacco: ha definito le regole e le posizioni iniziali delle bilie col motto “chi più ne ha più ne metta”, che possono essere a spirale in sequenza, a cerchio ogni bilia a segna punti, a freccia, di tipo misto, a combinata alternata e a carambola istriana, inventata da Silvio su modello della carambola italiana e di quella goriziana. Quest’ultima consiste nell’usare 4 bilie posizionate a forma di rombo e 5 dadi con 12 lati e 12 numeri, un numero per ogni lato, al posto dei birilli che si usano nella carambola italiana e in quella goriziana. Silvio ha pure un sito Internet, web www.polybilliards.com, tramite il quale lo possono contattare tutti gli interessati.

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