Pedena. Il Comune ricorre a un altro prestito

La manovra si è resa necessaria per costruire la sezione di Santa Caterina dell’asilo «Lišnjak»

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Pedena. Il Comune ricorre a un altro prestito
Il centro storico di Pedena. Foto: TANJA ŠKOPAC

Un altro indebitamento del Comune di Pedena. Dopo aver attuato, negli anni scorsi, il prestito per la realizzazione della Casa dei pompieri a Santa Caterina, a disposizione del Corpo dei Vigili del fuoco volontari, ma anche della comunità locale, e quello per la ricostruzione dell’illuminazione pubblica, l’autonomia locale in parola ricorre ora a un credito pure per la costruzione e l’attrezzatura di una struttura che ospiterà la sezione di Santa Caterina dell’asilo comunale “Lišnjak”. L’attuazione del prestito è stata approvata con la maggioranza dei voti durante la seduta del Consiglio comunale tenutasi questa settimana.
Come ricordato nell’occasione, il progetto era stato candidato al Programma nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), dal quale il Comune aveva ottenuto un importo a fondo perduto di 324.905,43 euro. Tuttavia, il problema è che la migliore offerta pervenuta alla procedura per l’acquisto pubblico avviata in seguito è risultata essere di ben 1.361.506,71 euro, IVA inclusa, quindi molto più alta dell’importo che il Comune si aspettava, anche in base al valore stimato. Ciò si deve all’incremento del costo per il materiale e i servizi edili verificatosi nel periodo tra la candidatura del progetto al PNRR e la conclusione della procedura menzionata.
Il prestito acceso, per un periodo di nove anni e 11 mesi, con un tasso d’interesse del 2,55 per cento, è di 1,5 milioni di euro. Come ha dichiarato il sindaco Dean Močinić (DDI), la decisione di ricorrere a un altro prestito non era facile, ma era necessaria, viste le circostanze. “Il sostegno statale ci era stato assegnato nel momento in cui i prezzi per i materiali e i servizi di cui abbiamo bisogno in questo momento erano altri. Per cui, anche noi dobbiamo cambiare qualcosa se vogliamo avere strade, asili e stipendi adatti”, ha affermato. Come ci ha confermato ieri Samanta Floričić Fonović, dell’ufficio per il Bilancio, la contabilità e le finanze del Comune di Pedena, per quanto riguarda il prestito per la Casa dei pompieri, è rimasto ancora un debito di 326.664,67 euro, mentre per la ricostruzione dell’illuminazione pubblica devono essere restituiti ancora 38.852,64 euro.
Durante la stessa riunione sono state approvate pure le Prime modifiche e integrazioni al Preventivo del Comune di Pedena per il 2025. Gli introiti, con l’avanzo del 2024 e degli anni precedenti pari a 212.000 euro, sono di 1.029.041 euro superiori al piano iniziale e ammontano a 6.283.691 euro. Sono aumentate pure le uscite, che equivalgono alla somma delle entrate.

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