Parenzo. Una festività per tutti i gusti

La primavera turistica è stata inaugurata dal mercatino che ha offerto un tripudio di prodotti tipici locali, laboratori creativi e dolci prelibatezze, accompagnati da allegria e tanto divertimento per tutte le età, in un connubio tra tradizione e intrattenimento. In città oltre 10mila ospiti

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Parenzo. Una festività per tutti i gusti
Foto Denis Visintin

La Pasqua, la festa per eccellenza del mondo cristiano, è stata celebrata a Parenzo in privato, fra parenti e amici, in piazza e nelle chiese. Se per alcuni è stata una festa trascorsa in famiglia, per altri si è trattato di un momento da passare con gli amici o in viaggio, sopratutto per gli ospiti giunti a Parenzo, oltre 10mila. La celebrazione ha visto una marea di gente radunarsi nella Basilica Eufrasiana. Nel suo messaggio pasquale, il vescovo di Parenzo e Pola mons. Ivan Štironja, ha invitato i fedeli a vivere autenticamente la loro fede, sottolineando l’evento storico della ricorrenza e la testimonianza evangelica, riassunti nella speranza e nella promessa di una vita nuova.

La ricorrenza è legata ad antichi riti pagani celebranti l’arrivo della primavera, riassunti nei simboli pasquali che richiamano la fertilità e la rinascita: l’uovo, simbolo universale della vita che nasce, la colomba, segno di pace e dello Spirito Santo, e l’agnello, testimonianza di purezza e del sacrificio di Gesù. Tutto questo era presente nelle case, nei ristoranti, ma anche alla festa in piazza Libertà, che ha inaugurato la primavera turistica parentina, in un tripudio di prodotti locali, laboratori creativi e dolci prelibatezze, che hanno trasformato “Fora le porte” in una vetrina pasquale colorata, ricca di divertimento e profumi autentici. L’appuntamento ha visto impegnati il sindaco Loris Peršurić e i suoi collaboratori nella distribuzione, nella mattinata di sabato, dei tradizionali dolci pasquali istriani e, in quella domenicale, della frittata pasquale.

Sabato mattina, gli alunni dell’Istituto turistico-alberghiero “Anton Štifanić” di Parenzo hanno deliziato i visitatori con un assortimento di dolci tradizionali, l’angolo di prodotti senza glutine e la fontana di cioccolato. Un angolo della piazza era dedicato ai più piccoli, con un ricco programma di animazione: face painting, laboratori creativi tematici e vari giochi. Nella mattinata domenicale c’è stata la distribuzione della merenda pasquale, la frittata con asparagi e salsiccia, uova colorate e un calice di buon vino locale. Il tutto in un’atmosfera animata dalla musica degli Act Positive Trio. Nel suo messaggio pasquale rivolto ai concittadini, il sindaco Peršurić ha invitato a coltivare speranza, ottimismo e fiducia in un futuro luminoso, riflesso nella solidarietà e nei legami comunitari e personali.
Da venerdì al Lunedì dell’Angelo, in piazza Libertà c’è stato anche il Mercatino dei prodotti tradizionali istriani, con possibilità di degustazione e acquisto di miele, olio d’oliva, vini, lavanda, verdure fresche e altro.

A Pasqua di regola riaprono molti locali chiusi d’inverno. I camerieri erano indaffaratissimi per tutto il fine settimana, mentre i titolari erano giustamente felici per il preludio della stagione turistica. Il vecchio adagio recita: “Pasqua alta o Pasqua bassa, l’agnello la scampa se il lupo non passa”, ossia: che la Pasqua cada presto o tardi, la tradizione del pranzo non cambia, l’agnello rimane sempre il piatto principale e gli ospiti arrivano lo stesso.

Foto Denis Visintin

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