Parenzo. Turismo: 2021, un duro banco di prova

Con Nenad Velenik, direttore della Pro loco cittadina su bilanci e aspettative

Una veduta aerea della nuova Riva di Parenzo

Nel 2020 l’attività turistica è stata largamente influenzata dal coronavirus e dalle misure introdotte per contrastare la diffusione dell’epidemia. All’inizio dell’anno le previsioni erano ottime, poi d’improvviso le cose erano cambiate. Le preoccupazioni erano molte e si era pronti anche al peggio. Gli operatori allora avevano sperato di potere realizzare il 30-35 p.c. rispetto a quanto registrato nel 2019, ma le cose, a quanto pare, sono andate un po’ meglio. Ne abbiamo parlato con il direttore dell’Ente turistico di Parenzo, Nenad Velenik, che ha esposto un quadro su cui riflettere anche per la pianificazione futura.

Nenad Velenik

“Nel 2020 a Parenzo hanno soggiornatoi 204mila ospiti, che hanno realizzato 1,4 milioni di pernottamenti – così Velenik –, il che corrisponde al 40 p.c. dell’andamento del 2019, che è stata un’annata da record. Il 2020 è stato specifico sotto diversi punti di vista. È un dato di fatto che le strutture ricettive capaci di fornire una maggiore distanza sociale hanno potuto rispondere meglio alle esigenze, quindi gli alloggi privati hanno raggiunto un’occupazione superiore al 60 p.c., mentre la sistemazione alberghiera si è fermata al 40 p.c. Le destinazioni più responsabili in termini di applicazione delle misure epidemiologiche hanno ottenuto solidi risultati turistici. Anche senza un’attività promozionale particolare, Parenzo ha superato il 40 p.c. di occupazione delle sue capacità ricettive rispetto al 2019, il che è dovuto alla vicinanza dei mercati di emissione, alla qualità dell’offerta e a un quadro epidemiologico favorevole durante la stagione turistica”.

 

Parlando di qualità dell’offerta, ne hanno risentito gli investimenti che la qualificano, ma qualcosa pur è stato fatto?

“Pur operando in un’annata difficile, Parenzo ha portato a termine il ciclo d’investimenti nella Riva cittadina, il che ha sicuramente avuto un impatto positivo su molti ospiti di Parenzo e del Parentino, come pure sui residenti. Abbiamo completato e messo in funzione circa 15 piste ciclabili di nuova concezione nell’intero cluster turistico di Parenzo. Il nostro compito, in questa stagione turistica anomala, era indirizzato principalmente alla protezione della nostra salute e di quella dei nostri ospiti, facendo tutto il possibile per far sì che i vacanzieri potessero godere della nostra offerta tornando a casa con un’esperienza positiva. Se ci siamo riusciti, credo che abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere, realizzando un salto di qualità rispetto alle altre mete turistiche”.

 

Con quest’esperienza alle spalle, come affronterete la prossima stagione turistica. Quali progetti avete in piano per elevarne la qualità e quali sono le aspettative?

“La stagione turistica 2021 è tuttora un’enorme incognita. Essendoci ancora delle grandi incertezze sull’andamento del coronavirus, è difficile prevedere le attività operative e le spese che da affrontare per la loro copertura. Saranno necessari almeno 3 scenari e un monitoraggio attivo delle tendenze sul mercato turistico. Inoltre, ci sarà una battaglia per il mantenimento dell’impiego, poiché molti Enti turistici riporteranno nel presente anno le perdite del 2020. Le nostre previsioni indicano che quella del 2021 sarà una stagione significativamente migliore in termini di numeri rispetto alla precedente. Il coronavirus non scomparirà; dovremo convivere con il virus e lavorare in condizioni difficili, il che non significa che tutto sarà necessariamente negativo. Al contrario, dovremo cogliere l’occasione per dedicarci il più possibile all’ospite e alle sue esigenze, fornirgli la massima comodità, garantire la distanza sociale al ristorante e in spiaggia e una migliore assistenza sanitaria nella destinazione turistica. Questa è la strada per il successo turistico nel 2021. Nel 2020 sono mancati gli eventi, che rientreranno quest’anno dalla porta di servizio e in forma diversificata. Organizzandoli, sarà importante garantire le distanze sociali, perché gli ospiti premieranno maggiormente coloro che nell’organizzazione si atterranno alle misure prescritte. Parenzo si è posizionata quale principale destinazione nazionale per le vacanze familiari e attive in Croazia e questo aprirà un vaso di Pandora sulle attività che gli ospiti potranno svolgere, in conformità con le misure epidemiologiche prescritte”.

La Decumana, cuore pulsante della città

Anche quest’annata turistica sarà dunque affrontata con molta cautela, facendo leva sull’esperienza passata, in cui i turisti, prevalentemente muniti di mascherine protettive, sceglievano, per i ristori e i rifornimenti alimentari, gli esercizi che garantivano loro maggiore tutela.

Facebook Commenti