In primo piano, nella prima riunione dell’anno del Consiglio cittadino, la Protezione civile,
la riorganizzazione degli assessorati cittadini e l’adeguamento delle tariffe del servizio di asporto dei rifiuti. I consiglieri hanno approvato la Relazione per il 2025 e il nuovo Piano di sviluppo per il 2026 del sistema di Protezione civile.
La Città punta a un sistema sempre più integrato per garantire la massima efficienza dei servizi d’emergenza, con il coordinamento del Centro regionale 112 e del Comando cittadino della Protezione civile.
Approvate quindi le modifiche della Delibera sulle modalità di fornitura del servizio di raccolta dei rifiuti urbani nel comprensorio parentino, che prevedono l’aumento dei costi delle quote fisse mensili. Per le utenze domestiche la tariffa passa da 5,97 a 8 euro, mentre per attività commerciali la quota fissa è di 12 euro (+3,37 euro), importi ai quali si aggiunge l’IVA.
Riorganizzazione degli assessorati
Come accennato, i consiglieri hanno votato pure la riorganizzazione degli assessorati cittadini, che d’ora in poi saranno così suddivisi: assessorato amministrativo generale; quello alle Finanze e all’Economia; alle Attività sociali; agli Affari patrimoniali e legali; alla Gestione dei servizi comunali; all’Assetto territoriale e all’Edilizia; nonché alla Pianificazione territoriale e alla Tutela dell’ambiente. In pratica, è stato abolito l’assessorato all’Economia e ai fondi UE, integrato a quello alle Finanze, ed è stato introdotto quello agli Affari patrimoniali e legali.
Dai lavori della seduta è scaturito pure che Parenzo si appresta ad acquisire le quote della società Veletržnica ribe Poreč (Mercato ittico all’ingrosso Parenzo), in modo tale che lo Stato cederà alla Città gratuitamente le sue quote. Prima di lasciare l’aula, i consiglieri hanno avviato la procedura per la presentazione delle candidature per i membri della Consulta dei giovani locale.
Le interpellanze
La riunione è iniziata con le interpellanze dei consiglieri. Per Marina Radošić è stata la prima volta al microfono e il suo intervento è stato accompagnato da un caloroso applauso. La Radošić è non vedente, per cui la sua presenza in Consiglio è il risultato dell’elevata inclusività praticata a Parenzo, come da lei stessa rilevato. Appellandosi alla sua menomazione ha invitato a considerare la sua presenza in Consiglio come un impegno verso l’inclusività. Richiamandosi al suo intervento, Eugen Stanissa ha voluto sapere se Parenzo procederà all’introduzione degli ascensori nei condomini, per venire incontro alle esigenze dei disabili. Al che il sindaco Loris Peršurić ha risposto che le normative in tal senso prevedono la partecipazione paritetica da parte dello Stato, delle autonomie locali e degli inquilini. In questo senso, a Parenzo ci sono state delle sporadiche manifestazioni d’interesse, ma per candidare l’iniziativa serve l’adesione di tutti gli inquilini di un condominio. Ad ogni modo, a tale proposito nel Bilancio cittadino sono previsti dei fondi che, se necessario, aumenteranno.
Un concerto… «segreto»
Aleksandar Kovač, riferendosi alla risposta scritta rilasciata a Mladen Lač in riferimento al contratto d’affitto del Palasport di Žatika per lo svolgimento di un concerto (volutamente non si è fatto nomi), si è lamentato del fatto che questa sia stata contrassegnata come “segreto d’ufficio”. Il sindaco gli ha risposto richiamandosi alle normative di legge, che impongono la segretezza anche per chi ne ha avuto visione. Cosa questa confermata anche dal Lač, il quale ha ribadito di non aver parlato con nessuno dei contenuti del contratto.
Alen Kalčić ha invitato il Municipio a promuovere di più i valori della storia dell’unificazione dell’Istria alla Croazia nell’ambito dell’insegnamento della storia del territorio a scuola, cosa su cui il sindaco ha concordato. Kalčić ha richiamato l’attenzione pure sullo stato del sistema di drenaggio delle acqua piovane, che in talune aree risulta inefficiente. Peršurić in risposta ha rammentato gli interventi attualmente in corso.Mladen Lač si è soffermato pure sullo stato precario in cui versa l’area antistante il Palasport di Žatika, utilizzata come parcheggio. Condividendo la sua opinione, il primo cittadino ha fatto tuttavia notare che quella è un’area verde e non un parcheggio, che invece si trova un po’ più distante. Il consigliere ha accennato pure alle tensioni sociali a livello nazionale e locale. Rispondendo, Peršurić, anche in veste di presidente della DDI, si è richiamato alle conclusioni del suo partito, invitando pure a non diffondere disinformazioni, riferendosi all’immagine di una persona armata che “girava” pochi giorni fa sulle reti sociali, frutto dell’intelligenza artificiale. Peršurić ha invitato tutti alla calma. Anche la vicesindaca Nataša Basanić Ćuš, in quanto psicologa, ha ricordato le insicurezze contemporanee globali e locali, invitando a lavorare per una società sicura.
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