La Pasqua, favorita dal bel tempo, ha portato moltissimi visitatori nelle principali località di villeggiatura della Regione istriana, ma anche nell’entroterra, da Umago a Pola, da Rovigno a Rabaz (Porto Albona), che per l’occasione hanno aperto alberghi e campeggi, anche se numerosi turisti hanno preferito soggiornare presso gli affittacamere privati. Stando alle prime proiezioni, nel weekend pasquale in Istria sono state realizzate circa 200mila presenze, circa il 30 per cento in più rispetto a un anno fa, grazie anche al fatto che quest’anno la Pasqua è stata celebrata all’inizio della terza decade di aprile. Superato quindi a pieni voti il banco di prova per la stagione turistica.
Tra le località più gettonate anche Parenzo, che ha realizzato attorno alle 35mila presenze: il centro storico era gremito di persone, i locali di ristoro pure, nonostante qualche gestore abbia pensato di ritoccare i prezzi. Affollatissime pure le chiese. Il Municipio e l’Ente turistico hanno accolto i visitatori con il programma “Pasqua a Parenzo” in piazza Libertà. Al Mercatino allestito per l’occasione erano in offerta i prodotti autoctoni istriani, tra cui miele e prodotti apiari, olio d’oliva, articoli a base di lavanda e canapa, vini, grappe, erbe aromatiche e molti altri prodotti delle aziende agricole a conduzione familiare del territorio.
Nella mattinata di sabato, i più piccoli hanno potuto divertirsi in numerosi laboratori creativi, giochi e intrattenimenti vari. Un evento sempre molto atteso è stato il “Dolce mattino pasquale” offerto dagli alunni e dai docenti dell’Istituto turistico-alberghiero “Anton Štifanić”, che hanno preparato pinze tradizionali e innovative, queste ultime farcite al cioccolato, pistacchio e crema alla vaniglia, ma anche “fritole” e altre delizie della tradizione istriana. A rendere l’atmosfera ancora più vivace, ci ha pensato il DJ Mister G, mentre l’Associazione Capybara ha organizzato dei giochi divertenti con le uova. Per gli adulti è stato allestito un tavolo da gioco ed è stato organizzato il cornhole. A rallegrare i bambini è stato un allegro Coniglio pasquale, che ha distribuito ovetti di cioccolato e dolciumi. Hanno partecipato al programma anche le associazioni “Phronesis” e “SOS Šape Poreč”, che hanno presentato le rispettive attività. Nella mattinata domenicale, dopo la Santa messa nella Basilica Eufrasiana, a residenti e turisti è stata distribuita la merenda pasquale, una frittata con asparagi e “spaleta”, accompagnata da un bicchiere di vino, sulle note della Big Band di Pola.

Foto: Srecko Niketic/PIXSELL
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