Parenzo. Covid-19 e turismo: test gratis e sconti

Nel settore dell’ospitalità si fa il possibile per trattanere gli ospiti

Uno degli impianti della Valamar Riviera a Parenzo

Questa è un’estate di dura prova per il turismo, con sforzi d’ogni genere per attirare quanti più turisti e trattenerli quanto più a lungo possibile, per tratte il massimo dalla presente annata. In questi giorni il governo austriaco, come noto, ha introdotto i test obbligatori per i suoi cittadini al ritorno dalle vacanze in Croazia. Le aziende turistiche nazionali sono corse immediatamente ai ripari. La Valamar Riviera di Parenzo ha deciso di fornire ai suoi ospiti i test gratuiti al Covid-19 o uno sconto di 100 euro a persona per coloro che si sottoporranno al test in Austria, di modo che possano portare a termine con tranquillità le loro vacanze e rientrare a casa nel rispetto delle decisioni governative del loro Paese.
Finora nelle strutture istro-quarnerine dell’azienda – allo stato attuale delle cose esenti dall’infezione – hanno soggiornato 28mila ospiti austriaci. Nelle destinazioni turistiche preferite dagli austriaci (istriane e quarnerine) il numero degli infetti finora era ridotto al lumicino, con 6,45 contagi giornalieri su 100mila persone. A livello nazionale, il numero degli infatti per il mese di agosto, almeno fino a oggi, è di 2,03, sempre su 100mila persone.
Gli altri esempi
Anche le altre compagnie turistiche operanti nell’Adriatico settentrionale hanno reagito allo stesso modo. La rovignese Maistra fornisce test gratuiti a tutti i suoi ospiti fino al 15 settembre, testando due persone per le prenotazioni di 1.000 euro, tre per quelle da 1.500 e 4 in caso di versamenti di 2.000 euro.
La polese Arena Hospitality Group ha deciso di assumersi in toto le spese dei test per i vacanzieri austriaci, indipendentemente dalla durata del soggiorno.
L’austriaca Falkensteiner Hotels&Residences, offre test gratuiti a tutti i villeggianti che si fermano per almeno tre giorni nelle sue strutture in Croazia.
L’azienda offre inoltre uno sconto di 50 euro agli ospiti italiani e austriaci che dopo tre giornate di villeggiatura decidono di effettuare a casa le verifiche.
L’impresa di soggiorno Jadranka di Lussinpiccolo cofinanzia il costo degli esami con un importo che varia a seconda del costo totale del soggiorno. Così pure la Amines Hotels & Campsites nelle sue destinazioni a Cittanova e in Dalmazia, ma soltanto per gli ospiti austriaci.
Va ricordato che tutte le aziende turistiche applicano i più elevati standard di tutela. I dipendenti devono seguire delle regole comportamentali ben definite e sono a conoscenza delle procedure da adottare in caso di necessità.

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