Parenzo: 68.enne truffato via internet

L’ingenuità è costata cara a un 68.enne, che è stato truffato per diverse decine di migliaia di kune. Dopo essersi messo in contatto tramite un social network con una persona ignota della Bosnia ed Erzegovina che offriva dei crediti veloci, l’uomo ha accordato un credito di 25.000 euro, al quale poi ha rinunciato. Nonostante ciò, in seguito è stato contattato dall’ignoto, il quale gli ha detto che il denaro era già stato versato sul suo conto bancario e che quindi gli doveva alcune migliaia di kune per la transizione. Il 68.enne ha pagato la somma richiesta il 28 settembre, ma il truffatore ha richiesto il versamento di altri soldi a titolo delle spese bancarie. Anche questa volta l’uomo ha abboccato all’amo e ha versato altre migliaia di kune. Non bastasse, lo ha fatto anche quando il malvivente gli ha chiesto dei soldi, adducendo che gli sono stati a sua volta richiesti dall’impiegata della banca, a titolo di provvigione. Infine, quando il 68.enne il 1.mo ottobre è stato nuovamente contattato dallo sconosciuto, che lo ha minacciato pretendendo ulteriori versamenti, l’uomo si è finalmente rivolto alle forze dell’ordine. Anche in questa circostanza la Polizia rinnova l’appello ai cittadini di prestare la massima attenzione nella comunicazione tramite i social network e sopratutto di non prestare o versare del denaro a ignoti, onde evitare di rimanere vittime di truffe.

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