Parenzo. L’arte «In transito» trova nuovi sbocchi

La mostra è stata inaugurata al Club «Galija» per dare spazio all’estro della CI di Santa Domenica

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Parenzo. L’arte «In transito» trova nuovi sbocchi
Foto Denis Visintin

Presso la sede della Comunità degli Italiani di Santa Domenica, proseguono senza sosta i laboratori creativi. I pomeriggi settimanali e le mattinate di sabato al sodalizio si trasformano in momenti di intenso fermento artistico e collaborazione, in cui prendendo forma di continuo nuovi progetti artistici. Questa ricchezza creativa arricchisce gli spazi del sodalizio con colori vivaci e temi sempre più originali.

Particolarmente vivace è la partecipazione dei bambini, che recentemente hanno dato libero sfogo alla loro fantasia dedicandosi a creazioni pasquali. Riciclando materiali, tagliando e incollando, hanno realizzato immagini, tavolette decorative, messaggi augurali e simpatici portatovaglioli a forma di coniglietto pasquale. Alcuni piccoli artisti si sono addirittura spinti oltre, componendo interi set decorativi per le loro famiglie, rendendo questi laboratori momenti di crescita creativa e di gioiosa condivisione.

A conferma di questa creatività, al Club dei pensionati “Galija” di Parenzo è stata aperta la mostra artistica “In transito”, in collaborazione con l’Associazione degli artisti “LUP” di Parenzo. Il titolo della rassegna sta a indicare l’idea di passaggio, trasformazione e crescita sia nei motivi che nell’espressione artistica delle autrici, che hanno dato spazio al loro estro creativo, rappresentando tematiche animali, figure umane, paesaggi. “Non solo gli argomenti a essere in transito, ma anche le autrici stesse – socie della Comunità degli Italiani di Santa Domenica – che hanno partecipato al corso di pittura organizzato per loro”, ha detto la curatrice della mostra e responsabile del corso Ester Diklić durante l’inaugurazione, omaggiata dalle sue allieve. Sono in esposizione, fino alla fine del mese, opere di Ivana Radoš, Stefanie Heitkamp, Silvia Kliefoth, Lili Grebac, Dolores Manitašević Matošević, Nevenka Kocijančić e dei suoi nipoti Amelia ed Eugen, di 10 e 6 anni.

La cerimonia inaugurale è stata allietata dal canto del gruppo etnovocale “Nigrignanum” che opera in seno al sodalizio di Santa Domenica. Era presente tra il pubblico anche la presidente della Comunità degli Italiani di Santa Domenica Mirela Gašparini, che ha confermato la vivacità creativa del suo sodalizio,visto che altre opere erano state già esposte a Santa Domenica in ricorrenza della festa patronale di San Giovanni, a giugno. La CI di Santa Domenica conferma così la sua vivacità culturale e sociale, offrendo a tutte le fasce di età uno spazio di espressione e di incontro nel segno dell’arte e della creatività.

Foto Denis Visintin

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