Orsera. Il Covid-19 non chiude i cantieri

Proseguono ai ritmi previsti i lavori di costruzione della palestra sportiva e del collettore delle acque reflue

L’area in cui stanno sorgendo gli impianti del collettore delle acque reflue

Il coronavirus non ha chiuso i due più importanti cantieri di Orsera: la costruzione della palestra sportiva e del collettore per le acque reflue. Nei giorni scorsi il sindaco, Ivan Gerometta e i consiglieri comunali hanno visitato entrambe le locazioni, per sincerarsi del progresso dei lavori. La palestra, parzialmente interrata, sta prendendo forma all’interno del futuro Centro sportivo di Saline, a meridione della stazione degli autobus. L’impianto sorgerà su una superficie pari a 3.140 metri quadrati. Il costo del progetto assomma a quasi 42,5 milioni di kune.

 

La struttura consterà di una sala sportiva multifunzionale, del guardaroba, dei vani di servizio e di due sale sportive di minori dimensioni. Ci saranno poi le sale da fitness e altri ambienti d’interesse economico e sociale, tra cui l’ambulatorio e la farmacia. La realizzazione del progetto sta giungendo alla fase finale e se tutto andrà bene, la palestra dovrebbe entrare in funzione prima dell’inizio della prossima stagione turistica. Il progetto è stato preparato dallo Studio architettonico zagabrese Grgurević e partner, mentre i lavori vengono eseguiti dalla Radnik di Križevci.

Il cantiere della futura palestra

Un investimento di quasi 300 milioni
Verso la metà del 2021 entrerà in funzione anche il collettore delle acque reflue presso l’insediamento turistico di Petalon, a cura dell’Odvodnja di Parenzo. La sua realizzazione si svolge nell’ambito del progetto “Sistema di drenaggio con impianti di trattamento delle acque reflue della Città di Parenzo”, finanziato nell’ambito del programma operativo europeo Concorrenzialità e coesione. L’intervento interessa i comprensori della Città di Parenzo e dei Comuni di Torre – Abrega, Fontane e Orsera. Il costo complessivo è di 291 milioni di kune, IVA esclusa, di provenienza dalle casse europee, quelle del Ministero dell’Agricoltura, dell’Ente idrico nazionale Hrvatske vode e delle citate autonomie locali.
Il collettore di Orsera, il cui costo s’aggira intorno ai 50 milioni di kune, disporrà di tecnologia con bioreattori a membrana all’avanguardia. Occuperà una superficie di 8.700 metri quadrati, dove saranno costruiti pure l’edificio di trattamento preparatorio delle acque reflue, quello di filtrazione, la sede amministrativa, i serbatoi per il trattamento biologico, uno per l’acqua trattata, un garage e i parcheggi.

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