Il presidente dell’Unione Italiana, On. Marin Corva, ha effettuato una visita ai cantieri di due importanti interventi infrastrutturali a favore della Comunità Nazionale Italiana di Rovigno: l’ampliamento della Scuola elementare italiana “Bernardo Benussi” e la quarta fase del riassetto dell’estivo “Vlado Benussi” della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno. Alla visita hanno preso parte la direttrice della SEI “Bernardo Benussi”, Tiziana Zovich, la vicesindaca della Città di Rovigno in quota CNI, Gianfranca Šuran, e la presidente della CI di Rovigno, Viviana Benussi.
Nel corso del sopralluogo presso la SEI, i presenti hanno potuto constatare lo stato di avanzamento dei lavori di ampliamento dell’edificio scolastico, un intervento volto a rispondere alle crescenti esigenze della scuola e a garantire spazi sempre più adeguati allo svolgimento delle attività didattiche, contribuendo a migliorare la qualità dell’offerta educativa riservata agli alunni della Comunità Nazionale Italiana.
Un lavoro di squadra
Successivamente, il presidente Corva ha visitato il cantiere della quarta fase del riassetto dell’estivo “Vlado Benussi”, un progetto che consentirà di valorizzare ulteriormente una struttura di grande importanza per le attività ricreative e culturali della Comunità degli Italiani di Rovigno. A margine dell’incontro, la direttrice della SEI, Tiziana Zovich, ha dichiarato questo: “Abbiamo avuto il piacere di aver in visita l’On. Marin Corva, presso il cantiere dell’ampliamento della ‘Bernardo Benussi’ di Rovigno. Il primo incontro di inserimento lavorativo e di apertura dei lavori si è svolto il giorno 23 giugno 2026, a seguito della fine delle lezioni, come accordato. Il cantiere è stato aperto e i lavori sono iniziati da un po’, per cui tutto sta procedendo nei termini previsti. Ogni settimana, il mercoledì, abbiamo la riunione di coordinamento durante la quale si valuta l’andamento dei lavori. È sempre presente l’esecutore dei lavori, il progettista, il fondatore, il supervisore dei lavori, la responsabile della sicurezza sul lavoro e la scuola. L’intento è di concludere la prima fase dei lavori esterni, più rumorosi, entro fine estate, in modo da iniziare il nuovo anno scolastico senza disagi per i nostri alunni e i dipendenti. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuto a realizzare questo progetto, in particolare l’Unione Italiana per il contributo finanziario e la sensibilità dimostrata finora per i bisogni della nostra scuola, nonché la Città di Rovigno e la ‘Pino Budicin’ per la presenza, la disponibilità, il lavoro di squadra e l’aiuto finanziario e non, sostenuto finora”.

Offrire ambienti moderni
La vicesindaca della Città di Rovigno, Gianfranca Šuran, ha espresso le proprie considerazioni: “La visita al cantiere ci ha consentito di verificare che i lavori procedono secondo il cronoprogramma previsto, confermando l’impegno condiviso affinché quest’importante investimento possa essere completato nei tempi stabiliti. L’ampliamento della SEI ‘Bernardo Benussi’ si inserisce in un più ampio programma di investimenti che la Città di Rovigno sta realizzando a favore dell’edilizia scolastica. In quest’ultimo anno abbiamo destinato risorse significative al miglioramento delle strutture educative, nella consapevolezza che offrire ai nostri bambini e ai nostri ragazzi ambienti moderni, sicuri e funzionali significa investire qualitativamente nella loro crescita e nel benessere delle loro famiglie. A questo percorso appartiene anche il riassetto del giardino didattico della Scuola dell’infanzia italiana ‘Naridola’, realizzato grazie ai fondi della Città di Rovigno e al generoso contributo dell’Unione Italiana, che continua a rappresentare un partner prezioso nello sviluppo delle istituzioni educative della Comunità Nazionale Italiana. L’ampliamento della ‘Bernardo Benussi’ rappresenta molto più di un intervento edilizio: è un investimento nella qualità dell’insegnamento e nella promozione della verticale scolastica italiana a Rovigno. Desidero esprimere un sincero ringraziamento all’Unione Italiana per il significativo contributo economico e per la costante attenzione dimostrata verso questo progetto. La collaborazione tra la Città di Rovigno, l’Unione Italiana, la scuola e la Comunità degli Italiani ‘Pino Budicin’ dimostra come, lavorando insieme, sia possibile realizzare opere concrete a beneficio dell’intera CNI e delle future generazioni”.

Grande importanza strategica
La presidente della Comunità degli Italiani di Rovigno, Viviana Benussi, ha aggiunto: “Nella giornata di ieri, in qualità di presidente della CI ‘Pino Budicin’ di Rovigno ho effettuato un sopralluogo del cantiere della SEI ‘Bernardo Benussi’ nel corso del quale ho potuto verificare che i lavori di ricostruzione e ampliamento stanno procedendo regolarmente. L’intervento, grazie al contributo della Città e dell’UI, riveste una grande importanza strategica per la nostra Comunità, poiché contribuirà in modo significativo alla qualità degli spazi destinati all’attività didattica. La SEI ‘Bernardo Benussi’ rappresenta uno dei pilastri della nostra Comunità. Investire nella sua ricostruzione e ampliamento significa investire nelle giovani generazioni e rafforzare il ruolo dell’istruzione quale elemento fondamentale per la tutela della nostra identità, della nostra lingua e della nostra cultura”.

Migliori opportunità
Il presidente dell’Unione Italiana, On. Marin Corva, ha infine sottolineato: “Sono contento di come stiano procedendo i lavori e mi auguro che non si verifichino ritardi o complicazioni, soprattutto per quanto riguarda la scuola, affinché gli alunni possano iniziare il nuovo anno scolastico nelle migliori condizioni possibili. Questi interventi rappresentano un investimento concreto nel futuro della nostra Comunità, perché strutture moderne e funzionali significano migliori opportunità di formazione e aggregazione per le giovani generazioni”.
Nel corso della visita, il presidente Corva ha, inoltre, portato i saluti del presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Paolo Demarin, ribadendo l’attenzione costante dell’Unione Italiana nel seguire da vicino i progetti strategici a sostegno della CNI.
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