Una serata ricca di emozioni e di armonie ha animato la Comunità degli Italiani di Cittanova, dove la protagonista è stata la musica corale con un programma dedicato alle canzoni popolari italiane e istriane, accompagnata dal teatro amatoriale.
Ospiti speciali della manifestazione sono stati il coro misto della Comunità degli Italiani di Fasana, guidato dalla dirigente Mondina Gavočanov, e il nuovo coro maschile “Anfora”, anch’esso appartenente alla stessa Comunità, che ha fatto conoscere al pubblico cittanovese la freschezza e l’entusiasmo della sua recente formazione. L’evento è stato organizzato nell’ambito dello scambio tra i sodalizi della CNI, fortemente sostenuto dall’Unione Italiana.
A prendere parte alla serata pure Luciano Paris, presidente della CI di Fasana, accolto, assieme a tutti gli altri ospiti, dalla sua omologa Cristina Fattori, che ha fatto gli onori di casa. “Gli incontri tra le Comunità sono sempre belli, offrono un’opportunità per conoscerci meglio – ha commentato la Fattori –. I due cori hanno allietato e coinvolto il pubblico trascinandolo in un vortice di melodie istriane, triestine e italiane, adatto a tutte le età. Al contempo anche noi della CI di Cittanova abbiamo avuto modo di mostrare parte dei nostri gruppi”.
L’incontro ha offerto un viaggio musicale attraverso melodie che raccontano la vita, la storia e l’anima dell’Istria, ma non solo, mescolando tradizione e sentimento. Le voci del coro misto, calde e avvolgenti, hanno interpretato brani della tradizione istriana con eleganza e passione, mentre il coro maschile “Anfora” ha stupito con la forza e la compattezza delle sue esecuzioni, proponendo un repertorio che include anche brani più moderni del pop italiano, ricevendo lunghi applausi dai presenti.

Una lunga tradizione
Il coro misto della Comunità degli Italiani di Fasana opera da 30 anni e, da oltre un ventennio, è diretto da Mondina Gavočanov, mentre il coro maschile “Anfora” è nato cinque mesi fa, come costola del già esistente gruppo vocale di connazionali di Fasana. Nonostante la sua recente formazione è già molto richiesto e ha in programma la partecipazione alla manifestazione “Umago canta”, prevista per la fine del mese, oltre al desiderio di raggiungere realtà come Spalato, Zara e Ploštine.
Il sodalizio di Cittanova ha invece intrattenuto ospiti e pubblico innanzitutto con la musica delle giovani ed energiche “Vibrisse”, guidate da Majda Šušelj. Il gruppo di minicantanti ha presentato tre canzoni proposte negli anni scorsi al Festival della canzone per l’infanzia “Voci nostre”. Ai bambini si è unita la filodrammatica degli adulti con lo sketch “Il miracolo dei cento euro”, tratto da un lavoro del comico Macario. Una pièce teatrale ironica e irriverente, presentata dagli attori amatoriali per la prima volta di fronte al pubblico di casa.
La serata è stata un’occasione di scambio culturale e di amicizia tra le Comunità degli Italiani dell’Istria, confermando quanto la musica corale e il teatro siano degli strumenti di unione e di valorizzazione delle radici comuni.

L’incontro è poi proseguito nella sala al piano superiore dove cittanovesi e ospiti si sono gustati un buon piatto caldo, accompagnato da un bicchiere di buon vino nostrano, seguito da un’ampia scelta di dolci.
“La visita della CI di Fasana ci ha fatto molto piacere e non vediamo l’ora di ricambiarla, raggiungendo i nostri amici nel loro sodalizio per deliziarli con le nostre interpretazioni”, ha concluso la presidente della CI ospitante.
Tra note, sorrisi e abbracci, la serata ha lasciato dietro di sé un senso profondo di amicizia e di appartenenza. Cantare insieme, ascoltarsi e condividere emozioni è diventato un gesto semplice ma potente, capace di ricordare a tutti che la musica, più di ogni parola, sa unire persone ed emozioni.

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