Natale di identità: il Buiese in scena

Le Comunità degli Italiani di Buie, Momiano, Castelvenere e Crassiza si sono riunite per celebrare assieme le festività

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Natale di identità: il Buiese in scena

Se è vero che “a Natale tutte le strade portano a casa”, la serata trascorsa presso il Teatro cittadino di Buie ha dimostrato che per i giovani delle nostre terre la “casa” è anche la Comunità degli Italiani. Presentato con energia e coinvolgimento da Elizabeth Bellè Benčić, lo spettacolo di Natale ha visto protagoniste le sezioni giovanili dei sodalizi di Buie, Momiano, Castelvenere e Crassiza, in un intreccio di musica, danza e teatro che ha scaldato il cuore del folto pubblico presente.

Un presidio di cultura e identità

Al di là dell’emozione dei riflettori, l’evento ha acceso ancora una volta una luce su una realtà fondamentale quale le Comunità degli Italiani: centri di crescita dove i bambini, seguiti da dirigenti appassionati e instancabili, coltivano quotidianamente la lingua e la cultura italiana. È anche qui che si stringono legami che durano una vita e si tramanda il dialetto istroveneto, garantendo che le tradizioni non diventino polverosi ricordi ma restino linfa vitale per il futuro.

Un pensiero speciale è andato, durante l’introduzione, ai Minicantanti della CI di Crassiza: purtroppo, a causa di un’improvvisa influenza che ha colpito la loro dirigente, i piccoli artisti non hanno potuto esibirsi. Dal palco è partito un applauso di pronta guarigione, un abbraccio collettivo che ha sottolineato il senso di solidarietà che unisce i sodalizi del Buiese.

Il talento in scena: musica, danza e teatro

Ad aprire le danze è stata l’energia della Banda giovanile della CI di Buie, diretta dal Maestro Corrado Moratto. Dai ritmi incalzanti di “Parade of the Mummies” al classico “Jingle Bell Rock”, i ragazzi hanno dato prova di una maturità artistica frutto di un intenso lavoro di squadra. Un gruppo che dedica tempo e passione allo studio della musica, dimostrando che la banda è una realtà sempre viva e di grande attrattiva, in grado di rinnovarsi continuando a coinvolgere generazioni su generazioni.

Il palcoscenico si è poi riempito dei colori del gruppo di danza del sodalizio di Castelvenere, guidato da Donatella Krastić. Le piccolissime delle “Little Dancing Waves” hanno dimostrato tutta la loro passione per il ballo, evidenziando l’impegno profuso nel corso dell’anno. Purtroppo, con l’influenza che dilaga, le veterane delle “Dancing Waves”, non hanno potuto esibirsi, ma l’appuntamento è solo rimandato, siamo sicuri che per loro arriverà presto una nuova occasione per andare in scena.

La tradizione canora è stata onorata dai Minicantanti di Momiano, sotto la direzione di Cristina Zubin e da quelli di Castelvenere, guidati da Marvi Krenek, che con brani come “Feliz Navidad”, “Sarà Natale se”, “La canzone dell’amicizia”, per poi proseguire con “Il Natale arriva in città” e “Aspetto Babbo Natale” hanno sprigionato l’allegria tipica dell’infanzia. Non sono stati da meno i Minicantanti di Buie che, sotto la guida di Chiara Bonetti, hanno regalato una toccante interpretazione di “Gioia nel mondo”, “Verde il mio campo” e “La ballata dei calzini spaiati”.

Uno dei momenti più esilaranti è stato affidato alla Filodrammatica “Fioi” della CI di Buie. I nove giovani attori, diretti da Lena Korenika, hanno messo in scena “Babo Nadal e i regali sbagliadi”, un’opera in dialetto istroveneto che ha strappato risate e applausi, facendo anche riflettere e confermando l’importanza di parlare la lingua del cuore anche sulle scene teatrali.

Solidarietà e magia

Lo spettacolo si è concluso con un doveroso ringraziamento alle istituzioni che lo hanno rendono possibile: la Comunità degli Italiani di Buie, la Città e la locale Università popolare aperta, l’Unione Italiana, l’Ufficio per i diritti umani e i diritti delle minoranze nazionali del Governo della Repubblica di Croazia, l’Università popolare di Trieste e il ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana. Alla serata erano presenti pure Marin Corva, presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, Michela Altin, vicesindaca in quota CNI di Buie, Jessica Acquavita vicepresidente della Regione Istriana per la minoranza nazionale italiana, Lena Korenika, Tamara Tomasich, Arianna Brajko e Mate Mekiš, rispettivamente presidenti dei sodalizi di Buie, Castelvenere, Momiano e Crassiza. Calato il sipario la festa è continuata nell’atrio del Teatro cittadino con il mercatino di Natale e le note del gruppo “Evergreen”della Ci di Momiano.

Un gesto di grande valore ha nobilitato ulteriormente la serata: l’intero ricavato dell’evento è stato devoluto in beneficenza alla Croce Rossa del Buiese, a dimostrazione che il Natale è prima di tutto un atto di amore verso il prossimo.

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