Nasce la «città sotterranea»

La torre mineraria in Piazzale

ALBONA | “La gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori di restauro della torre mineraria in Piazzale sarà molto probabilmente indetta poco dopo questa riunione. Credo che i risultati dei primi interventi saranno visibili già in gennaio o febbraio”. Lo ha confermato Valter Glavičić, sindaco di Albona, ieri all’inizio del primo incontro operativo del progetto “Mine Tour”, svoltosi nella sede della Biblioteca civica. Oltre al restauro della torre mineraria albonese, l’iniziativa, il cui capofila è la Città di Albona, vedrà pure la ricostruzione del monumento naturale della miniera di litio Sitarjevec, nella città slovena di Litija, uno dei partner sloveni nel progetto.

Turismo sostenibile

Finalizzato alla tutela attiva e alla valorizzazione del patrimonio minerario attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti turistici sostenibili, il progetto sarà realizzato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Slovenia-Croazia. Il progetto è stato avviato lo scorso 1º settembre e subito dopo i partner hanno firmato l’accordo di finanziamento del progetto. “Il ‘Mine Tour’ – ha affermato Glavičić –. Non è il primo progetto albonese volto al restauro e alla valorizzazione del patrimonio minerario per il quale abbiamo ottenuto i mezzi dai fondi europei, ma sarà ricordato come un’iniziativa che ha segnato una svolta dal punto di vista degli sforzi investiti nella rivitalizzazione degli spazi dell’ex miniera a scopi turistici e culturali. Sarà proprio questo progetto a vedere la realizzazione dei primi passi concreti”.

Lavori in tre fasi

Il restauro della torre mineraria, come afferma il sindaco, è soltanto una delle tre fasi di lavori attraverso le quali saranno intraprese le misure necessarie per poter scendere tra qualche anno a 60 metri di profondità, nelle gallerie dell’ex miniera, sotto la torre mineraria in Piazzale. La seconda fase, per la quale il sindaco spera sia realizzata entro la fine del 2019, dovrebbe comprendere l’installazione di un ascensore simile a quello che una volta usavano i minatori per raggiungere le gallerie, ma anche tutti gli altri interventi necessari per rendere le gallerie del sottosuolo albonese accessibili ai turisti. Nell’ambito
della terza fase saranno ricostruiti i corridoi sotterranei tra Albona e Porto Albona.

La miniera slovena

“Litija è la più vecchia città mineraria in Slovenia, mentre la miniera Sitarjevec, oltre che per i suoi numerosi minerali, è conosciuta anche per le sue stalattiti di limonite. Il potenziale per lo sviluppo del turismo nella miniera è molto grande, per cui siamo molto felici di aver avuto l’opportunità di entrare a far parte di quest’iniziativa, con gli altri partner croati e sloveni”, ha dichiarato Meta Ponebšek, assessore all’Amministrazione del Comune di Litija, aggiungendo che nell’ambito del progetto saranno adattati 632 metri dei corridoi della miniera in questione e saranno realizzate “raccolte minerarie nonché storie e percorsi interessanti che racconteranno il patrimonio della miniera Sitarjevec e delle sue stalattiti”.

I partner coinvolti

Parlando del progetto, Robert Mohorović, dell’assessorato della Città di Albona all’Economia e ai Fondi dell’Unione europea, ha ricordato che il progetto “Mine tour” ha una durata di 30 mesi. Il budget complessivo del progetto è di circa 1,14 milioni di euro, di cui l’85 per cento (circa 900mila euro, ossia più di 6,5 milioni di kune) è arrivato dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale. La Città di Albona dispone di 403.574 euro, 60.536 dei quali saranno stanziati dal bilancio cittadino. Tra i partner sloveni del progetto figurano anche il Centro per lo sviluppo “Srca Slovenije”, l’Ente sloveno per l’edilizia e l’Ente nazionale per il turismo. I partner croati sono l’Ente per il turismo della Regione istriana e l’associazione non governativa albonese “Labin Art Express XXI”, promotore della valorizzazione del patrimonio minerario e della realizzazione della Città sotterranea. La seconda parte della conferenza si è tenuta a porte chiuse. I partner hanno concordato le attività e gli impegni ai quali si dedicheranno nei prossimi mesi. Nell’ambito dell’incontro, inoltre, hanno visitato la torre mineraria in Piazzale.

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