«Movingrad» e la tradizione marinara

Cittanova. I bambini del primo turno del campo estivo hanno avuto l’opportunità di conoscere la storia della pesca locale durante una navigazione a remi, a bordo di una batana

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«Movingrad» e la tradizione marinara
L’accoglienza con i responsabili (foto: novigrad.hr)

Un’esperienza autentica, educativa e ricca di emozioni ha visto protagonisti i bambini del campo estivo “Movingrad”, che nelle prime ore della mattinata hanno raggiunto il suggestivo porto Mandracchio di Cittanova per vivere un’attività davvero speciale, una navigazione a remi a bordo della tradizionale batana, simbolo della storia marinara e peschereccia della città.
L’iniziativa ha coinvolto una trentina di giovani partecipanti, offrendo loro l’opportunità di conoscere da vicino il patrimonio marittimo locale e comprendere l’importanza della tutela delle tradizioni che hanno segnato la vita della comunità cittanovese. Un modo coinvolgente e diretto per trasformare la storia in un’esperienza concreta, facendo vivere ai più piccoli usi, mestieri e valori che appartengono all’identità del territorio.
Ad accogliere i bambini al Mandracchio sono stati Alen Luk, assessore responsabile del Dipartimento per l’ufficio del sindaco, gli affari generali e le attività sociali della Città di Cittanova, e Corinne Pozzecco, collaboratrice professionale superiore per l’attuazione dei progetti e l’imprenditoria. Dopo aver dato il benvenuto ai partecipanti e augurato loro una piacevole navigazione, Luk ha illustrato brevemente il ruolo fondamentale che la batana a remi ha avuto nella tradizione marittima e nella storia della pesca di Cittanova.

Tramandare i valori
Ad accompagnare i piccoli esploratori in mare è stato poi il noto pescatore cittanovese Robi Krevatin, che ha guidato la traversata all’interno del Mandracchio raccontando con passione il lavoro dei pescatori di un tempo. I bambini hanno seguito con grande interesse le sue spiegazioni, scoprendo come venivano utilizzate le batane e come si remava prima che i motori diventassero parte della quotidianità. Durante la navigazione non sono mancati sorrisi, entusiasmo, domande e sguardi curiosi rivolti verso il mare e le imbarcazioni ormeggiate. L’esperienza è stata ulteriormente arricchita dalla possibilità di osservare anche una seconda batana, realizzata in chiave moderna, confrontandola con quella tradizionale in legno e comprendendone analogie e differenze.
L’amministrazione cittadina ha espresso un sentito ringraziamento a Robi Krevatin per il tempo dedicato e per la pazienza con cui ha saputo avvicinare le nuove generazioni alla vita e al lavoro dei pescatori di Cittanova. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a Goran Ritoša, responsabile del campo estivo “Movingrad”, ospitato nella località di Carpignano, per la preziosa collaborazione e per il costante impegno nel promuovere attività educative di questo livello. Grande soddisfazione è stata espressa anche per il fatto che questa iniziativa non rimarrà un episodio isolato in quanto nel corso dell’estate, infatti, anche i bambini che prenderanno parte ai successivi turni del campo, fino all’inizio di agosto, avranno l’opportunità di vivere la stessa esperienza e di avvicinarsi alla tradizione della pesca cittanovese attraverso un’attività pratica e coinvolgente.
Le due batane che oggi navigano nel Mandracchio di Cittanova sono state varate nell’ambito del progetto “TOFOLA”, nato con l’obiettivo di promuovere la conservazione del patrimonio marittimo e favorire uno sviluppo turistico sostenibile. Una delle due imbarcazioni è una tradizionale batana in legno accuratamente restaurata, mentre la seconda rappresenta una moderna riproduzione realizzata con materiali contemporanei. Entrambe svolgono oggi un’importante funzione educativa, contribuendo a trasmettere alle giovani generazioni la conoscenza della cultura marinara locale.
Questa iniziativa rappresenta uno splendido esempio di come la valorizzazione del patrimonio culturale possa passare attraverso il coinvolgimento diretto dei più giovani. Esperienze come questa dimostrano infatti che la tradizione non è soltanto memoria del passato, ma può continuare a vivere nel presente grazie alla condivisione, alla partecipazione e all’incontro tra generazioni, conferendo ai progetti di valorizzazione del territorio un significato concreto e duraturo per l’intera comunità.

In batana per il Mandracchio (foto: novigrad.hr)

Il primo decennio
L’escursione si inserisce nel ricco programma del campo estivo, una consolidata realtà dedicata ai bambini di Cittanova che quest’anno celebra la sua decima edizione. Il primo turno del campo è iniziato lo scorso lunedì e, in occasione dell’apertura, i partecipanti sono stati salutati dal sindaco della Città di Cittanova, Anteo Milos, come pure da Alen Luk: i due hanno rivolto ai bambini e agli educatori i migliori auguri per un’esperienza divertente, attiva e ricca di soddisfazioni. Ogni giornata propone un programma ricco di iniziative sportive ed educative. I bambini, di età compresa tra i 6 e i 12 anni, possono partecipare alla scuola di nuoto, alle escursioni in bicicletta, a numerosi sport con la palla e a molte altre attività pensate per favorire il movimento, la socializzazione e il benessere.
Il campo si svolge nei giorni feriali, articolato in tre turni della durata di quattordici giorni ciascuno, e proseguirà fino al 7 agosto. Particolare attenzione viene riservata anche all’alimentazione sana, difatti il programma prevede pasti equilibrati, senza dolciumi, mentre il tempo libero è animato da giochi di gruppo e momenti di aggregazione tra coetanei. L’organizzazione del “Movingrad” è affidata alla società “Razvojni centar” di Cittanova. Ideatore del progetto è il professore di chinesiologia Goran Ritoša, che insieme al proprio team coordina tutte le attività del campo, garantendo la sicurezza dei partecipanti e l’elevata qualità del programma educativo e sportivo. La Città di Cittanova sostiene concretamente questa importante iniziativa, coprendo due terzi del costo di partecipazione a un turno del campo estivo. Un investimento significativo che conferma l’attenzione verso le famiglie, la crescita dei più giovani e la promozione di attività capaci di coniugare sport, educazione, salute e valorizzazione delle tradizioni locali.

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