“I Piccoli di Podrecca on the Road”, progetto del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ha fatto rivivere a Momiano, in piazza San Martino, l’iconico teatro di marionette fondato da Vittorio Podrecca. Un revival di un’antica tradizione, nell’ambito di un progetto culturalmente ambizioso, in quanto conserva un patrimonio storico, lo rinnova con talento contemporaneo e lo porta ovunque, da piazze di provincia a platee internazionali. Un viaggio tra tradizione e innovazione, reso possibile dalla mobilità del furgone (camion‑palco), dalla qualità marionettistica, dal dialogo con il pubblico e dalla dimensione musicale, che hanno arricchito una formula capace di riproporre oltre cento anni di storia teatrale friulana con la leggerezza e la magia del teatro di figura. Un’esperienza educativa, coinvolgente e fortemente radicata in un patrimonio culturale unico, che fa diventare il teatro delle marionette mezzo di partecipazione, formazione e bellezza condivisa.
L’evento a Momiano, aperto gratuitamente al pubblico, è stato realizzato grazie a un contributo della Regione Friuli Venezia Giulia per il tramite dell’Università Popolare di Trieste, che ha organizzato l’evento con il sostegno logistico della Comunità degli Italiani di Momiano. Tra il folto pubblico presenti la viceconsole generale d’Italia a Buie, Giuseppina Rajko, la vicesindaco di Buie eletta dalle fila della CNI, Michela Altin, vari rappresentanti delle CI del circondario e Arijana Brajko Gall, presidente del sodalizio momianese, che nel suo discorso, dopo aver presentato il progetto e i protagonisti, ha ringraziato l’UPT per questa possibilità, la dirigenza e collaboratori della CI che si sono adoperati nell’organizzazione, nonché la società “Civitas Bullearum” e la Città di Buie per i permessi inerenti l’utilizzo degli spazi pubblici e il regime di traffico provvisorio. Questo spettacolo, che mescola arte visiva, artigianato, storia e intrattenimento per tutte le età, vede protagonista una compagnia diretta dal Maestro marionettista Massimo Gambarutti, con i marionettisti Roberta Colacino, Federica Di Cesare, Gaia Mencagli, Guido Sciarroni, sotto il coordinamento di Giampaolo Andreutti.
Lo spettacolo si è svolto su un furgone teatrale appositamente attrezzato, dove il portellone si è trasformato in palcoscenico con luci, altoparlanti e scenografie, in una formula agile e inclusiva che ha concesso un’esibizione magistrale pure in un piccolo spazio urbano come quello di Momiano. Il repertorio si è ispirato allo storico spettacolo “Varietà” del Teatro dei Piccoli, con atti circensi, gag comiche e sketch ispirati al folclore e al varietà di gran tradizione. Presenti i personaggi iconici come il Pianista (Piccolovsky), la Ballerina che interpreta “La morte del cigno”, star come il violinista capace di scuotere i capelli e la celebre soprano Sinforosa Strangoloni. Le marionette, mosse con grande finezza, hanno eseguito gesti minuti, come suonare strumenti, muovere bocca, capelli e persino le dita delle mani con un incredibile livello di perizia tecnica visibile agli occhi del pubblico. Dopo la rappresentazione, i marionettisti hanno dialogato col pubblico e permesso a bambini e adulti di apprezzare la tecnica e la complessità del mestiere. Attraverso la marionetta Luna, hanno appreso come si muovono i fili, quanti ne servono per ciascuna parte del corpo, come pure che per gestirli servono il bilancino e il contro bilancino, pezzi in legno ai quali sono legati i fili.
Rinascita storica
Massimo Gambarutti, nel suo intervento, ha spiegato la storia delle marionette, alcune di oltre un secolo, e il filo che le lega tra il passato e il presente. Nel febbraio 1914, l’avvocato e critico musicale Vittorio Podrecca (Cividale del Friuli, 1883–1959) fondò a Roma il celebre Teatro dei Piccoli, nato dall’incontro tra la sua visione e il marionettista Giovanni Santoro. La compagnia divenne famosa per le marionette “a filo”, chiamate Piccoli, capaci di eseguire balletti, numeri circensi e brevi opere liriche in un teatro di figura che integrava varietà, cabaret e musical. Con tournée mondiali dal Nord al Sud America fino all’Egitto, il gruppo conquistò celebrità come Charlie Chaplin, Winston Churchill, George Bernard Shaw, Walt Disney, Arturo Toscanini. Dopo il tramonto della compagnia nel 1964, la Regione Friuli Venezia Giulia salvò marionette e scenografie e nel 1979, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia (Il Rossetti) rilanciò la nuova compagnia.
Il nuovo gruppo riprese i numeri storici. Furono coinvolti collaboratori originali di Podrecca e istituita una scuola di formazione per tramandare l’antica arte delle marionette. Nel 2024, grazie al sostegno della Regione FVG e del Teatro Stabile, è nato “Podrecca on the Road”, un omaggio diretto alle radici friulane e a Vittorio Podrecca, promuovendo la democratizzazione teatrale, secondo una filosofia che valorizza l’inclusione territoriale e generazionale, partendo da contesti urbani e periferie. Il progetto, che può essere definito come patrimonio regionale e internazionale, valorizza un’eredità culturale profondamente radicata nel Friuli Venezia Giulia, nel quale non manca la formazione di giovani marionettisti che assicura continuità tra passato e presente. Inoltre, le tournée mondiali confermano l’attrattiva universale della forma. Il secondo appuntamento, sempre organizzato dall’UPT, ha avuto luogo ieri sera a Cittanova, di fronte al Centro per le manifestazioni e la cultura.
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