Milos: «Vogliamo creare una città sempre migliore»

Franco Sodomaco
I premiati di Cittanova

CITTANOVA | Cittanova sta crescendo a vista d’occhio, non soltanto come città, senza dubbio una delle più vivibili e sviluppate della Croazia, ma anche socialmente, culturalmente e politicamente, conseguendo risultati molto apprezzabili. In occasione della festa patronale di San Pelagio, questi risultati sono stati sottolineati, con un pizzico d’orgoglio, dal sindaco Anteo Milos nel corso della seduta solenne del Consiglio, presieduto da Vladimir Torbica, tenutasi al cinema-teatro di Cittanova. Presenti, in una sala gremita di gente, molti ospiti in rappresentanza dei Comuni e delle Città dell’Istria, della Regione istriana, delle varie istituzioni, del mondo dell’economia, della cultura e dello sport. Non potevano mancare Furio Radin, vicepresidente del Sabor e grande amico di Cittanova, la vicepresidente della Regione istriana Giuseppina Rajko e il deputato parlamentare, il rovignese Giovanni Sponza. Una città bilingue, dove gli imprenditori italiani si trovano bene e dove hanno l’opportunità di investire.

Un’amministrazione attenta

Molte le novità come ricordato dal sindaco Anteo Milos, in lingua croata e in lingua italiana, e tante riguardano anche la Comunità italiana di Cittanova e la sua scuola. “I nostri impegni vanno sempre verso il traguardo di creare una Città migliore – ha detto –, nella quale la vicinanza e la sensibilità delle istituzioni verso i cittadini aumenti di anno in anno. Una città che offra condizioni di vita migliori, dai posti per tutti i bambini nelle scuole dell’infanzia fino all’assistenza a domicilio per gli anziani. Le nostre preoccupazioni e attenzioni sono rivolte verso servizi che creino una città piacevole e vivibile, che offra opportunità di lavoro ben remunerato, strutture e programmi per l’educazione e la cultura, molte zone verdi per il tempo libero, sicurezza e assistenza sociale per i meno fortunati”.

Progetti e programmi

“Nell’ultimo anno siamo riusciti a fare un ulteriore passo avanti, creando condizioni materiali di lavoro e di vita migliori – ha continuato il sindaco Milos –. L’importanza di questi nuovi traguardi non si riscontra soltanto nei fondi stanziati o nei soldi che di anno in anno vengono aggiunti per migliorare le nostre prestazioni. Con una politica attenta siamo riusciti a includere nuove persone, nuovi programmi e dare qualità alla vita sociale della nostra piccola comunità. Realizziamo progetti e programmi importanti anche nel campo della cultura e della formazione. Quest’anno abbiamo raddoppiato i premi per gli alluni e gli studenti. Le eccellenze vanno tutelate e premiate e credo che per i nostri giovani sia importante sentire l’interesse e la vicinanza della città”.

Fiducia nei giovani

“Crediamo nei giovani e nell’importanza fondamentale dell’educazione nel formarli come persone capaci a dare un futuro migliore alla città – ha voluto sottolineare ancora Anteo Milos –. Partendo da questi presupposti, la scuola elementare ‘Rivarela’ sta portando avanti il progetto per un Centro internazionale per le eccellenze a Carigador, basandosi sulle ottime esperienze della ‘Primavera cittanovese’, che già da 29 anni svolge un ruolo importante nell’educazione degli alunni a livello nazionale. Con la costruzione della scuola elementare italiana il sistema di istruzione avrà spazi moderni e attrezzati per l’ottantina di alunni che frequenta il programma scolastico in lingua italiana. Ringrazio tutti i rappresentanti della Comunità nazionale italiana che fin dal primo giorno hanno dato supporto a questo progetto, in particolare la Regione istriana che in qualità di fondatore della scuola è il titolare del progetto”. La documentazione richiesta per la costruzione sarà completata entro la fine di quest’anno. Per il cofinanziamento di questo progetto si prevede l’aiuto da parte dello Stato italiano e del Ministero competente della Repubblica di Croazia.

Un centro culturale polivalente

“L’importanza dell’istruzione e della cultura è visibile anche nel progetto di ristrutturazione di questo edificio. Dopo anni di preparativi e ricerche di possibilità di cofinanziamento da fonti esterne, il Consiglio cittadino ha approvato la ricostruzione del cinema cittanovese con risorse proprie. Il progetto del moderno centro culturale polivalente, esposto nell’atrio di questo edificio, vale 12 milioni di kune. Stasera è quindi l’ultima occasione per stare insieme in questo spazio originale (il cinema-teatro, n.d.a.) che dal 1949 al 1954 i cittanovesi hanno costruito con il proprio lavoro volontario”.

Una garanzia di futuro

“Tutti i progetti elencati rappresentano grandi sfide sia per il settore pubblico che per quello privato. Con il lavoro fatto finora – ha rimarcato il sindaco di Cittanova – abbiamo dimostrato che possiamo e che sappiamo essere responsabili nel nostro operato e fare cambiamenti positivi per l’intera comunità. Continueremo su questa strada nell’intento di realizzare nuove opere pubbliche, fondamentali per far crescere bene i nostri figli e per garantire un futuro migliore alla nostra città”.

I premi cittadini

La città anche quest’anno ha conferito i premi e riconoscimenti per il lavoro svolto a cittadini, imprese e società meritevoli. Lo Stemma della Città è stato conferito al club di pallavolo di Cittanova per la lunga e fruttuosa attività sportiva, a Marina Gaši per il suo contributo nella promozione di Cittanova e le sue eccezionali doti culinarie, alla fioreria “Cvjećarnica Novigrad” per la lunga attività imprenditoriale e al dott. Dragan Grgurić per la sua lunga carriera lavorativa nella sanità.
In tarda serata, alle 23, la festa di San Pelagio è stata impreziosita anche dai fuochi d’artificio.

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