Marussici. «Luganigada»: Renato Marušić è il campione assoluto

Nella tradizionale gara tra ristoranti, ha vinto la «Gostilna Jakomin» di Covedo

David Šav, Renato Marušić e Ivan Gianni Štokovac assieme al sindaco Fabrizio Vižintin

Un fine settimana all’insegna della tradizione dell’agro buiese grazie alla 27.esima edizione della “Luganigada”, gara culinaria che vede protagonisti i produttori di salsicce istriane. È da circa un decennio che a inaugurare la manifestazione è una competizione ai fornelli con protagonista in assoluto la “luganiga”. A sfidarsi sono stati come di consueto tre ristoranti (trattorie) delle tre nazioni del territorio istriano. Oltre ai padroni di casa, la “Taverna Atelier” di Marussici, in gara quindi pure la trattoria “Da Toni” di Plavia (Italia) e la “Gostilna Jakomin” di Covedo (Slovenia).

Le “luganighe” in gara

Gli ospiti in sala, tutti intenditori culinari, hanno assaggiato e valutato le pietanze proposte con un menù anonimo. Il piatto più gettonato è stato “Perle dell’Istria”, composto da fagottini impanati creati con l’impasto degli gnocchi e farciti di salsicce, abbinati a una salsa verde di verza e olive e a una crema spalmabile di fichi e salsicce. Il tutto usando ingredienti rigorosamente istriani. A firmare questa creazione sono stati i coniugi Blaženka e Drago Jakomin, che conducono la trattoria nella piccola località slovena. Secondo posto per la minestra casereccia di salsicce della “Taverna Atelier” e terzo posto per il risotto con salsicce (che nella sua preparazione ha visto l’aggiunta della Malvasia istriana), proposto dalla trattoria “Da Toni”.
A consegnare i riconoscimenti è stato il sindaco di Buie, Fabrizio Vižintin, mentre le prelibatezze sono state accompagnate dai pregiati vini del territorio e da un dessert particolare, offerto dai padroni di casa. La serata, che vuole promuovere piatti caserecci a base di salsiccia, ha visto pure la partecipazione di Drago Orlić, noto pubblicista e grande conoscitore della gastronomia tradizionale istriana, che ha espresso grande apprezzamento per le tre pietanze proposte per l’occasione.
Alla “Luganigada”, fulcro della manifestazione, oltre a un gran numero di visitatori, hanno partecipato 16 produttori locali, cioè tutti coloro che si sono classificati ai primi tre posti nelle semifinali tenutesi un po’ in tutto il Buiese. Il regolamento prevede che ogni partecipante consegni per l’assaggio da 50 a 70 centimetri di salsiccia. I prodotti vengono poi numerati e la giuria, senza essere a conoscenza del nome del produttore, assegna ad ogni “luganiga” un voto da 1 a 5. In sostanza la giuria, composta da 24 membri, ha dovuto scegliere il migliore tra i migliori.
Il campione assoluto, che oltre alla targa si è portato a casa anche la coppa transitoria, è stato Renato Marušić. Il secondo e terzo posto sono stati assegnati rispettivamente a David Šav e a Ivan Gianni Štokovac. Da un decennio la manifestazione viene abbinata alla “Crostolada”, dedicata ai tipici dolci di Carnevale. La giuria, valutando le quasi venti versioni dei dolci pervenuti, ha conferito il primo premio a Kristina Marušić, il secondo a Federica Furlan e il terzo a Greta Vižintin.

Il sindaco con le vincitrici della “Crostolada”: Federica Furlan, Kristina Marušić e Greta Vižintin

Per chiudere in bellezza e anche per far conoscere meglio le tradizioni della conservazione della carne di maiale nell’agro buiese, dopo la premiazione è stata preparata una mega frittata con salsicce caserecce, accompagnata da ottimo vino e buona musica, proposta dal coro misto della Comunità degli Italiani di Buie, diretto dal Maestro Maurizio Lo Pinto e da altri musicisti locali al violino, alla chitarra e alla fisarmonica. Oltre al sindaco, Fabrizio Vižintin, che ha conferito i premi, all’evento hanno presenziato pure il presidente del Consiglio cittadino, Rino Duniš e il direttore dell’Ente turistico, Valter Bassanese.
La “Luganigada” si è conclusa domenica con il giro in bici non agonistico di 30 chilometri per l’alto buiese. Quindi un’occasione per gli amanti della natura di assaporare anche il lato verde di questo territorio, attraenti sentieri per lo sport e la ricreazione, lungo i quali si aprono magici scenari istriani. Le bellezze della natura dell’Istria sono solo una parte dell’esplorazione. L’intera manifestazione, conclusasi con una megafrittata alle salsicce, che ha riunito sportivi e sostenitori, è stata come sempre organizzata dal Comitato locale di Marussici, dalla locale SAC “Fratellanza” e dall’Ente turistico di Buie.

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