“Il mio mare 2” è il titolo della nuova mostra di Loris Perkavac, che ha scelto il Teatrino della sua Comunità degli Italiani per tornare a esporre le sue opere. Uomo di mare, Perkavac è un profondo conoscitore dei fondali dell’acquatorio parentino e la sua arte è un riflesso di questa connessione intima con l’ambiente marino. Da venticinque anni, Perkavac ha intrapreso un percorso artistico unico, in cui i materiali trovati sulle spiagge diventano protagonisti delle sue creazioni. I sassolini levigati dal moto ondoso, i pezzi di vetro consumati dalla salinità e le conchiglie sono solo alcuni degli elementi che compongono le sue creazioni. Questi oggetti, una volta abbandonati, rivivono attraverso l’espressività artistica dell’autore, che li rimodella e li ricompone in motivi di mare affascinanti e poetici.
La mostra non è solo una celebrazione della bellezza del mare, ma anche un invito a riflettere sulla sostenibilità e sull’importanza di valorizzare ciò che ci circonda. Loris Perkavac, con il suo lavoro, riesce a trasmettere un messaggio potente: nell’arte, come nella natura, ogni elemento ha una storia da raccontare e merita di essere riscoperto.

L’incontro tra l’arte e l’ambiente marino rende “Il mio mare 2” un’esperienza coinvolgente, capace di emozionare e far riflettere. Ammirando la mostra, i visitatori avranno l’opportunità di immergersi in un mondo di colori, forme e testure, dove il mare diventa il protagonista indiscusso, celebrato attraverso gli occhi e le mani di un vero artista del mare. A salutare i convenuti e a inaugurare la mostra, sono intervenuti il presidente della Comunità degli Italiani, nonché vicesindaco in quota CNI di Parenzo Ugo Musizza, la presidente della Giunta esecutiva della CI Lara Musizza e lo stesso autore Perkavac, in presenza di amici e soci del sodalizio, venuti per apprezzare la sua arte.
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