Le leggende istriane di casa a Pedena

Alle battute finali l’iter per l’approvazione della Strategia di sviluppo del settore turistico per il periodo 2021-2027, elaborata dalla ditta «AB consulting» di Corridico

L’ingresso nel centro storico di Pedena L'ingresso nel centro storico

Si è conclusa nei giorni scorsi la consultazione pubblica sulla Strategia di sviluppo del settore turistico nel territorio del Comune di Pedena dal 2021 al 2027, che a detta dell’assessore all’Amministrazione comunale Martina Bilić, sarà sottoposta all’attenzione dei consiglieri già alla prossima seduta del Consiglio comunale, che dovrebbe tenersi in febbraio. Il documento è stato elaborato dalla ditta “AB consulting” di Corridico (Kringa), mentre per la sua redazione il Comune ha previsto nel Bilancio di quest’anno un importo di 73mila kune.

La chiesa di San Michele

Ambiente e sostenibilità
Gli autori del documento sottolineano che il punto di partenza nella compilazione della Strategia è stato un approccio diverso rispetto a quello tradizionalmente adottato nella proiezione dello sviluppo di una destinazione turistica, generalmente incentrato esclusivamente sugli effetti economici. L’essenza dello sviluppo turistico nel territorio del Comune di Pedena nel periodo per il quale la Strategia è stata compilata è la sostenibilità e l’equilibrio tra effetti economici, ambientali e socio-culturali del turismo sull’area interessata dal documento. In primo piano è stato così posto un approccio multidisciplinare finalizzato a uno sviluppo turistico sostenibile a lungo termine. Nella descrizione di questa parte dell’Istria, si specifica che si tratta del Comune più piccolo dal punto di vista della superficie e del numero di abitanti nell’area del Gruppo d’azione locale dell’Istria orientale, ovvero dell’Albonese, la cui offerta turistica viene promossa nell’ambito delle attività dell’Ente turistico dell’Istria centrale.
“Il paesaggio e il centro storico sono le attrazioni principali di Pedena”, si legge nel documento, in cui si sottolinea, tra l’altro, anche il potenziale di cui la destinazione può avvalersi per lo sviluppo dell’ecoturismo. Elencati pure i monumenti e i luoghi importanti per la valorizzazione turistica, gli investimenti pubblici e privati finora realizzati a livello locale di rilevanza pure per il settore turistico, ma anche quelli legati agli eventi turistico-culturali principali. Tra questi ultimi viene menzionato il Festival di miti, leggende e racconti popolari dell’Istria “LegendFest”, avviato dall’Associazione zagabrese “Val kulture” e sostenuto (anche) dal Comune. Grazie a questa manifestazione estiva, la realtà si è guadagnata l’appellativo di “cittadina delle leggende”. Il patrimonio culturale immateriale si promuove a Pedena anche tramite il Centro per la cultura immateriale dell’Istria (CECII), che ha sede in questa cittadina e opera nell’ambito del Museo etnografico dell’Istria di Pisino. Gli eventi culturali e d’intrattenimento incentrati sul patrimonio immateriale, che, secondo gli autori del documento, dovrebbero proseguire (pandemia permettendo) anche in futuro rappresentano i fattori chiave del successo turistico di Pedena. Tra gli altri punti a favore, la sua posizione geostrategica e il fatto che la cittadina fa parte della Regione istriana, già molto affermata nel settore turistico, lo spazio rurale, “ricco e interessante”, e la tradizione legata alla produzione dei prodotti agricoli locali, come vino, miele o olio d’oliva di alta qualità.

Una suggestiva veduta della cittadina in cima alla collina
Aerial Pedena

Gli investimenti da realizzare
Per quanto riguarda il restauro degli edifici e la ricostruzione delle rovine nel centro storico, a differenza dell’edificio che ospita il CECII, il cosiddetto Palazzo del barone attende ancora di essere adattato in un piccolo albergo. Come specificato nella Strategia, il Comune è già in possesso del permesso di costruire. Di più recente data, l’iniziativa di adattare un altro edificio, per sistemarvi la Legendcasa (Legendkuća), un’idea nata sempre nell’ambito del “LegendFest”, che dovrebbe vedere l’allestimento di un Centro multimediale d’interpretazione dedicato a leggende, miti e racconti popolari dell’Istria. Nel Preventivo 2021 il Comune ha previsto per questo progetto 76mila kune, che, come ci ha confermato l’assessore all’Amministrazione del Comune, Martina Bilić, saranno investite nell’elaborazione del progetto esecutivo. “Per il momento non pianifichiamo la realizzazione dell’iniziativa con i mezzi del Preventivo comunale: speriamo di poter ottenere dei fondi candidando il progetto ai concorsi del Ministero del Turismo, che negli ultimi anni ha pubblicato dei bandi soltanto per i progetti già in fase di realizzazione”, ha aggiunto, ricordando che quest’anno il Comune deve dedicarsi pure alla costruzione della Casa dei Vigili del fuoco per i pompieri volontari del posto. Tra i punti d’interesse per i visitatori di Pedena nella Strategia vengano annoverati pure il campanile nel centro storico, la chiesa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, la chiesetta di San Michele, mentre la lista delle bellezze naturali comprende pure la cascata Sopot e il percorso che collega quest’ultima al centro storico di Pedena, ossia il sentiero di San Rocco, protettore della cittadina, che a suo tempo fu sede dell’omonimo vescovado.

Il lupo mannaro arso al rogo a una passata edizione del “LegenFest”

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