L’arte tra ecologia e raffinatezza

Nella sede della Comunità degli Italiani è stata allestita la mostra-vendita dei lavori del Gruppo creativo del sodalizio guidato da Vesna Luk e di artisti locali, assieme alle creazioni dell’Associazione «Maison chic», con sede a Verteneglio, che propone opere artistiche, ceramiche e lavori all’uncinetto

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L’arte tra ecologia e raffinatezza
Le creazioni della “Maison chic”. Foto: NICOLE MIŠON

Una delle abitudini più consolidate dai turisti di tutto il mondo è quella di comprare un souvenir di viaggio. Un ricordo piccolo o grande che sia, qualche prodotto tipico della zona, oppure una classica calamita, poco importa: quello che conta è tornare a casa con una testimonianza dell’avventura appena vissuta da tenere nella propria abitazione o da regalare ad amici e parenti. Nella maggior parte dei casi, nel corso di una vacanza, almeno una piccola parte di tempo viene dedicata alla ricerca di quell’oggetto che rappresenterà al meglio l’esperienza vissuta.

A Cittanova, tra negozietti di souvenir e boutique con prodotti eno-gastronomici locali, la sala al pianoterra della Comunità degli Italiani si profila come un angolo raffinato dal sapore un po’ vintage e romantico che mette a disposizione degli interessati quadri, braccialetti, opere originali, borsette, soprammobili per tutti i gusti e per tutte le tasche. Infatti, presso il sodalizio è stata allestita una mostra-vendita che espone lavori di artisti locali assieme alle creazioni realizzate nel corso dell’anno dal Gruppo creativo guidato da Vesna Luk. Obiettivo dell’iniziativa? Ricavare fondi per finanziare le attività del sodalizio e acquistare il materiale necessario alla realizzazione dei lavori. “Il nostro gruppo si basa soprattutto sul riutilizzo, sul riciclo e sul riuso di oggetti che altrimenti verrebbero gettati nella spazzatura – ci spiega Cristina Fattori, presidente del sodalizio cittanovese –. Dare nuova vita a cose che altrimenti verrebbero buttate, diventa una vera e propria missione, tanto che tutte noi siamo arrivate al punto di vedere il potenziale in qualsiasi oggetto di scarto”.

Parte dell’esposizione presso il sodalizio.
Foto: NICOLE MIŠON

La ricchezza delle prospettive
Al di là del riuso, alcuni materiali come forbici, colla, vernici, bisogna comprarli; non tutto può essere recuperato dagli oggetti di scarto. “Con il ricavato ci autofinanziamo, perché dobbiamo acquistare i materiali che servono per assemblare gli oggetti riciclati. Questo però è anche un modo per stare assieme e per non buttare via le cose; si entra in un mood ecologico e artistico che ti fa vedere le cose da diverse prospettive”. Oltre alle solite bottiglie e ai vecchi giornali, che siamo abituati a vedere riutilizzati e trasformati in qualcosa di nuovo, il Gruppo creativo è riuscito a trasformare in arte anche le bustine di tè, diventate simpatici quadretti.
Oltre al già citato Gruppo creativo della CI, nella sala al pianoterra trovano spazio i lavori di Marina Posavec, Boris Bocci Nicoletti, Branko Blažić e Maurizio Barbo, assieme alle borsette realizzate a mano da Loredana Karis. A loro quest’anno si è aggiunta l’Associazione “Maison chic”, con sede a Verteneglio, che propone opere artistiche, ceramiche e lavori all’uncinetto.
“Se parliamo di gusti, la mostra-vendita può accontentare molte persone, perché si va dalla pittura più astratta ai quadri fatti con i legnetti trovati sulla spiaggia, senza tralasciare le ceramiche di Alice Maurel, a cui si aggiungono le foto di Maurizio Barbo con soggetti prevalentemente marini, ottimi per diventare un ricordo da portare a casa – ha specificato Cristina Fattori –. Per la prima volta partecipiamo anche noi del Gruppo creativo della CI, che potrebbe essere definito il ‘gruppo del riciclo creativo’: abbiamo iniziato con le cannucce fatte di fogli di giornale intrecciate per fare dei cestini. In seguito siamo passate alla decorazione di bottiglie in rilievo con una sorta di decoupage, accompagnate da barattoli decorati, segnalibri, decorazioni. La nostra dirigente Vesna Luk è un’artista a tutto tondo, utilizza tantissime tecniche e man mano le insegna anche a noi. Vesna è bravissima anche con la porcellana fredda, che magari proveremo il prossimo anno e con la quale si possono realizzare molte cose”.

Un’offerta per tutti i gusti.
Foto: NICOLE MIŠON

Dall’altra parte della strada…
A due passi dalla Comunità, basta attraversare la strada e ci si imbatte in un’altra sala espositiva che permette di ammirare (e ovviamente comprare) altre creazioni della già citata “Maison chic”. Una chicca che riporta i visitatori indietro nel tempo, tra quadri astratti e paesaggistici, ceramiche, opere in pietra e ferro battuto, oggetti antichi trasformati in opere d’arte, ricami fatti all’uncinetto. L’associazione con sede a Verteneglio espone i lavori di Franko Turina, Fiorella Kmet, Branka Mesarić, Sindi Kapel e Alice Maurel. A questi si aggiungono le opere pittoriche di Branko Blažić e i lavori di Irina Barbo de “El vecio forno” di Buie. Visioni e abilità diverse che permettono ai visitatori di trovare il tipico souvernir da portare a casa al rientro dal viaggio, ma anche oggetti molto più raffinati e particolari custodi della visione del mondo di chi li ha realizzati. L’Associazione opera da una quindicina di anni a Verteneglio, dove ha anche un proprio spazio espositivo permanente, aperto tutto l’anno, mentre sono già diverse estati che espone le sue creazioni a Cittanova.
Le mostre-vendita della Comunità degli Italiani e della “Maison chic” sono collegate tra loro, creando così due punti, non solo turistici, in grado di coniugare arte, cultura e abilità manuali con la bellezza del territorio e lo sguardo di chi lo popola. “Al di là del ricavato effettivo, la speranza è ovviamente quella di riuscire a vendere tutto, ci affascina molto l’idea che un oggetto creato con le nostre mani finirà nelle case di chissà chi e chissà dove – ammette la presidente Cristina Fattori –. È un concetto che ci rende orgogliose del nostro lavoro”.
Tutti gli interessati possono visitare i due spazi espositivi per tutta l’estate dalle 19 alle 23.

Tra pittura e legno recuperato dal mare.
Foto: NICOLE MIŠON
Vecchi oggetti trasformati in opere d’arte.
Foto: NICOLE MIŠON
L’angolo del Gruppo creativo della CI.
Foto: NICOLE MIŠON

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