La SEI «B. Parentin» torna al suo vecchio splendore

Parenzo. Negli ambienti della Città è stato sottoscritto ieri l’Accordo per il cofinanziamento del rinnovo della facciata

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La SEI «B. Parentin» torna al suo vecchio splendore
La SEI “Bernardo Parentin” (foto: Željko Jerneić)

PARENZO | È stato firmato ieri presso la sede della Città di Parenzo l’Accordo per il cofinanziamento dei lavori di ricostruzione della facciata dell’edificio che ospita la Scuola elementare italiana “Bernardo Parentin”. Ad apporre le proprie firme sul documento sono stati il sindaco Loris Peršurić, il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana Paolo Demarin e la preside della SEI Ester Zarli. Presenti alla cerimonia pure i vicesindaci Nataša Basanić Čuš e Ugo Musizza (in quota CNI), assieme all’assessora alle Attività sociali Tihana Mikulčić.

Si tratta di un investimento significativo in uno degli edifici più belli di Parenzo che “non è soltanto un luogo in cui si apprende e insegna, ma anche una parte preziosa dell’identità e del patrimonio culturale della città”. I lavori di rinnovo non solo porteranno al miglioramento delle condizioni di apprendimento e lavoro per gli alunni e gli insegnanti, ma anche contribuiranno alla salvaguardia dell’aspetto della struttura, che da diversi decenni costituisce un luogo particolare nella vita della comunità locale.
Il valore complessivo del progetto è pari a 205.119 euro (IVA inclusa). Conformemente a quanto previsto dal documento firmato, l’Unione Italiana provvederà a 100mila euro, mentre ad assicurare il resto sarà la Città, la quale si occuperà pure dello svolgimento dell’appalto pubblico per la selezione della ditta che eseguirà i lavori. Durante gli interventi, che saranno avviati dopo la conclusione di tutte le procedure necessarie, le lezioni si svolgeranno regolarmente: le attività saranno organizzate in modo da permettere un soggiorno sicuro e di qualità per gli alunni e i dipendenti dell’istituzione.

Lavorare in sinergia
Sottolineando che la Città “continua a investire negli istituti di educazione, come pure negli impianti importanti per la città”, compresi quelli che fanno parte del patrimonio storico-culturale, il sindaco Peršurić si è detto molto contento del fatto che il rinnovo restituirà all’edificio in questione il suo splendore, oltre che grato all’UI per la collaborazione alla realizzazione dell’iniziativa.
“Si tratta di un progetto fortemente promosso dai membri della Giunta esecutiva dello scorso mandato. È un grande onore poter firmare oggi quest’Accordo”, ha dichiarato Paolo Demarin, ringraziando la preside Zarli, il vicesindaco di Parenzo in quota CNI e il sindaco per il sostegno alla “nostra Comunità e al nostro mondo scuola”. A suo avviso, il rinnovo contribuirà al percorso formativo degli alunni che frequentano la SEI, ma anche allo sviluppo della città.
Parole di ringraziamento sono state rivolte alla Città e all’UI, per il sostegno continuo e per l’iniziativa in questione, da parte della preside Ester Zarli, secondo la quale, la ricostruzione della facciata è indispensabile per la sicurezza degli alunni, come pure per la reputazione della Scuola e per quella della città.

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