I soci della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno hanno vissuto una giornata intensa e ricca di emozioni durante la gita culturale organizzata alla scoperta di Asolo e Treviso, due tra i centri più suggestivi del Veneto, la cui storia e cultura da sempre intrecciano legami profondi con la terra istriana.
L’escursione, curata nei minimi dettagli, ha offerto ai partecipanti l’occasione di immergersi nella storia, nell’arte e nell’atmosfera autentica di luoghi che rappresentano veri gioielli del patrimonio italiano.
La prima tappa è stata Asolo, la celebre “città dai cento orizzonti”, così definita da Giosuè Carducci per la molteplicità dei panorami che si aprono da ogni angolo del borgo. Ad accogliere i rovignesi, un intreccio di viuzze medievali, palazzi storici e scorci mozzafiato, che raccontano secoli di storia e di arte.
La visita ha permesso di ripercorrere anche le vicende delle grandi donne che abitarono questo luogo straordinario: Caterina Cornaro, l’ultima regina di Cipro, che fece di Asolo la sua piccola corte rinascimentale, ed Eleonora Duse, la celebre attrice che scelse la città come rifugio d’anima e di poesia.
Nel pomeriggio, il gruppo si è spostato a Treviso, città elegante e accogliente, dove i canali che attraversano il centro storico, le piazze armoniose e le antiche mura offrono un’atmosfera unica, sospesa tra passato e presente. Passeggiando lungo Calmaggiore e ammirando la Piazza dei Signori, i partecipanti hanno potuto respirare quel fascino discreto e autentico che contraddistingue Treviso, città d’arte ma anche di vita quotidiana, profondamente legata alle radici venete che tanto ci accomunano.
Un ringraziamento speciale è andato alla guida Barbara, che con passione, competenza e un italiano elegante e preciso ha saputo accompagnare il gruppo in un vero e proprio viaggio nel tempo, rendendo ogni tappa un’esperienza viva e coinvolgente.
Non sono mancati gli applausi anche per Monica Marich, membro del Comitato esecutivo e instancabile organizzatrice e vera anima delle iniziative del sodalizio, capace di unire attenzione ai dettagli, sensibilità culturale e spirito di gruppo. Grazie al suo impegno, ogni escursione diventa un’occasione di conoscenza, amicizia e condivisione.
La giornata si è conclusa in un clima di entusiasmo e gratitudine, con la promessa di ritrovarsi presto per una nuova avventura. E infatti, l’appuntamento è già fissato: i mercatini di Natale attendono i membri della Comunità “Pino Budicin” per un’altra giornata all’insegna dello spirito festoso, della cultura e del piacere di stare insieme.

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