La CI di Buie si prepara per la Festa dell’Uva

Energia speciale nel weekend per il torneo di pallavolo femminile

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La CI di Buie si prepara per la Festa dell’Uva
Una foto di gruppo dei partecipanti al torneo di pallavolo. Foto: CI BUIE

C’era un’energia speciale lo scorso fine settimana nella palestra della Scuola elementare italiana “Edmondo De Amicis” di Buie. Non solo il rumore dei palloni che rimbalzavano sul parquet o le voci delle giocatrici che si incitavano a vicenda, ma un’atmosfera di entusiasmo, amicizia e appartenenza che si respirava in ogni angolo. Il tradizionale torneo di pallavolo femminile, organizzato dalla Comunità degli Italiani di Buie in vista dell’imminente Festa dell’Uva, è stato un incontro tra persone, generazioni e sodalizi uniti dal desiderio di stare insieme. Le atlete delle CI di Buie, Matterada, Cittanova, Levade-Gradigne e Sterna sono arrivate con il sorriso, portando ognuna un pezzo della propria realtà e insieme hanno riempito il campo di passione e grinta. Punto dopo punto, partita dopo partita, non c’è stata rivalità che oscurasse la bellezza del gioco e dello stare insieme. A ricordarlo con parole semplici, ma piene di verità, è stata Valentina Puž, responsabile del settore sportivo della Giunta esecutiva del sodalizio buiese: “È stata una giornata all’insegna del divertimento, dello sport e della bella compagnia, con tanto entusiasmo e spirito sportivo”.

Quando le luci della palestra si sono spente, la festa è continuata alla sede della CI, dove le squadre si sono ritrovate intorno a un tavolo conviviale. Lì, tra un brindisi e una risata, lo spirito del torneo ha trovato la sua naturale conclusione, quella di trasformare la competizione in amicizia e le vittorie in ricordi da portare a casa. Tutte le squadre dei sodalizi sono state omaggiate con un riconoscimento speciale, quadri realizzati dall’artista Silvia Cindrić, un dono che ha unito sport e arte, memoria e bellezza. Ai primi tre posti del torneo sono andate invece le coppe. Il gradino più alto del podio è stato conquistato con merito dalla CI di Matterada, seguita dalla CI di Sterna al secondo posto e dalla CI di Cittanova al terzo.
Ma c’è stato un momento in cui l’emozione ha avuto la meglio, quando la comunità ha reso omaggio a Patrizia Gardoš, Milena Saina e Aleksandra Veznaver. Tre donne, tre pilastri, tre storie di dedizione e passione che hanno dato tanto alla squadra di pallavolo della CI di Buie. L’applauso sentito che ha accompagnato il loro riconoscimento è stato il simbolo più bello di cosa significhi appartenere a una comunità che non dimentica chi ha costruito prima di noi. Così, il torneo di pallavolo è diventato un mosaico di sorrisi, fatica, abbracci e ricordi. Un’anteprima perfetta della Festa dell’Uva: lo sport ha dimostrato ancora una volta di essere il linguaggio più semplice e universale per sentirsi parte di una stessa famiglia.

Cinque appuntamenti
Difatti, pure quest’anno la CI di Buie arricchisce la Festa con un programma intenso e coinvolgente. Dopo il torneo di pallavolo propone altri cinque appuntamenti che scandiscono il calendario, ciascuno con il proprio sapore e la propria forza evocativa, a testimonianza di quanto la tradizione sappia ancora parlare al presente con freschezza e vitalità. I festeggiamenti prenderanno avvio domani, 17 settembre, con il torneo tradizionale di calcetto “Memoriale Mario Bazjak”, che si svolgerà fino a venerdì sul “Campo nero” a partire dalle ore 18. Tre giorni di partite in ricordo di una figura cara, uno storico professore di ginnastica della SEI, che attraverso il pallone torna a vivere nello spirito sportivo e nella passione dei giovani. Lo sport diventa qui memoria e continuità, un ponte tra chi non c’è più e chi continua a custodirne l’eredità.
Sabato sarà invece una giornata ricchissima, capace di intrecciare attività per grandi e piccoli in un unico filo conduttore. Nel pomeriggio, alle 17, presso la sede della CI, prenderà il via il Torneo tradizionale di briscola e tressette. Con carte in mano e sorrisi pronti, coppie di giocatori si sfideranno in una competizione che ha il profumo delle domeniche in famiglia. Per chi volesse parteciparvi la quota è di 20 euro a coppia.
Sempre sabato, ma in Piazza Libertà, i più piccoli avranno un momento tutto per loro in quanto dalle 18 alle 19 si terrà il laboratorio “Personalizza la tua maglietta Festa dell’Uva”, arricchito da un tocco di magia con il face-painting gratuito. Ogni bambino riceverà una maglietta bianca da trasformare in un piccolo capolavoro colorato.
Poco più tardi, la stessa piazza si trasformerà in un salotto a cielo aperto per la degustazione di dolci tradizionali con l’uva. Dalle ore 18 alle 20, grazie alle attiviste del sodalizio, i profumi delle torte casalinghe e delle ricette tramandate di generazione in generazione riempiranno l’aria, regalando un viaggio nei sapori della memoria.
La giornata si chiuderà con una nota di musica e di emozione quando, alle 19.30, la Banda giovanile della CI di Buie si unirà all’Orchestra Arcobaleno Junior di Trieste per un concerto che animerà tutta la piazza. Le note suoneranno come un inno all’amicizia e alla collaborazione, fondendo esperienze e voci diverse in una sola melodia.
Così, tra calcetto e carte, laboratori creativi, dolci della tradizione e musica dal vivo, gli appuntamenti della CI in seno alla Festa dell’Uva di Buie dimostra ancora una volta di essere una festa che parla di radici e futuro, di memoria e di speranza, di comunità che, anno dopo anno, continua a rinnovarsi nel segno della tradizione.

I dolci all’uva delle connazionali buiesi.
Foto: CI BUIE

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