La CCIC favorisce i contatti economici

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La CCIC favorisce i contatti economici
L’incontro svoltosi nel Municipio di Umago

Il sindaco di Umago Vili Bassanese e il vicesindaco Mauro Jurman hanno incontrato in Municipio le rappresentanti della Camera di Commercio italo-croata (CCIC), istituzione impegnata a sviluppare e migliorare le relazioni tra gli imprenditori italiani e croati, nonché favorire i contatti e la cooperazione con le autorità locali e statali, al fine di superare vari ostacoli nello svolgimento dell’attività.

La segretaria generale della CCIC Andrea Perkov, presente pure Tea Knežević, addetta alle pubbliche relazioni della stessa Camera, ha presentato al sindaco e al suo vice le attività della CCIC, che fornisce servizio d’informazione e assistenza legale, istituzionale e fiscale ai soggetti economici, in modo da facilitare la cooperazione tra le imprese croate e italiane interessate.

Il sindaco Bassanese ha sottolineato la posizione geostrategica di Umago e la pluriennale esperienza nelle relazioni economiche tra i due Paesi vicini. Allo stesso tempo, ha presentato il piano di sviluppo economico della città, nonché le opportunità offerte dalla zona imprenditoriale di Ungaria, completata di recente. Si è parlato anche delle opportunità d’investimento da parte delle imprese italiane, mentre entrambe le parti si sono impegnate a instaurare una cooperazione per lo sviluppo di futuri progetti comuni.

A incontrare Andrea Perkov e Tea Knežević è stato pure il sindaco albonese Valter Glavičić. “Incontri di questo livello sono la migliore conferma della qualità riconosciuta ad Albona a livello internazionale”, ha sottolineato il primo cittadino in seguito all’appuntamento in Municipio.

Andrea Perkov, Valter Glavičić e Tea Knežević

Durante la riunione si è parlato della zona imprenditoriale di Vines, in cui operano diversi imprenditori italiani e che è considerata, pure dalla CCIC, un esempio di collaborazione di successo tra un’autonomia locale e gli investitori italiani. Come ha confermato la Perkov, lo dicono pure i rappresentanti delle aziende che vi operano e che fanno parte della CCIC. Stando alle sue parole, Albona viene menzionata nello stesso contesto anche durante gli appuntamenti con le ditte italiane interessate a trasferire le loro attività in Croazia. “È proprio questo il motivo per cui siamo oggi ad Albona e per cui vogliamo approfondire le nostre conoscenze di questo modello, che sarà, senza dubbio, attuato anche in molte altre realtà. In questo modo, attraverso la collaborazione e la presenza degli investitori e dei brand noti, lavoriamo insieme al rafforzamento non solo dei rapporti italo-croati, ma anche dell’economia, il che oggi è di estrema importanza”, ha affermato la Perkov.

“La nostra visione e lo sviluppo della zona imprenditoriale come un progetto a lungo termine e di qualità si sono dimostrati come esempi di buona prassi e ci rallegra il fatto che molti investitori dall’estero riconoscano Albona come Città partner. Consideriamo gli imprenditori della zona imprenditoriale di Vines come nostri concittadini e albonesi a pieno titolo grazie all’ottima collaborazione e al loro contributo al rafforzamento dell’economia locale, ma anche per i loro programmi di responsabilità sociale. Oggi abbiamo discusso pure del settore IT, che è in continua crescita, come pure di una possibile rete di collaborazione tra le ditte croate e quelle italiane nello stesso campo”, ha dichiarato Glavičić dopo l’incontro con le due rappresentanti della CCIC, associazione che porta avanti le proprie attività dal maggio 2014, a quando risale la sua fondazione, sostenuta dall’Ambasciata della Repubblica Italiana in Croazia e dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane ICE di Zagabria. Nel gennaio 2021 l’associazione è stata riconosciuta da parte del Ministero dell’Economia italiano e ha acquisito lo status di Camera di commercio italiana all’estero.

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