Istria, ogni quarto abitante ha più di 65 anni

Al centro il Piano strategico per gli anziani

0
Istria, ogni quarto abitante ha più di 65 anni
Foto: Srecko Niketic/PIXSELL

“Ogni quarto abitante nella Regione istriana ha oltre 65 anni. Non si tratta soltanto di numeri: si tratta di persone, di nostri genitori, nonni e vicini di casa. Tutti loro hanno dato un apporto alla nostra comunità ed è grazie a loro che godiamo di questo standard di vita. Per questo motivo dobbiamo fare sì che venga redatto un Piano strategico per gli anziani sul quale stiamo già lavorando”. Queste le parole della vicepresidente della Regione istriana, Gordana Antić, al terzo convegno di Gerontologia della Regione istriana che ha avuto come tema portante “La solidarietà intergenerazionale”.

L’organizzazione era dovuta all’Istituto regionale di salute pubblica in collaborazione con la Regione istriana, la Città di Parenzo che ha ospitato l’evento nella Sala della Dieta e l’Istituto nazionale di salute pubblica “Dr. Andrija Štampar”. A rivolgersi ai presenti sono stati pure la vicesindaca di Parenzo Nataša Basanić Čuš e il direttore dell’Istituto di salute pubblica regionale Aleksandar Stojanović.

“Il nostro obiettivo è unificare e collegare tutte le buone pratiche già esistenti in città come Parenzo, Albona, Rovigno o Pola, o meglio in tutte le Città e i Comuni della Regione che si prendono cura degli anziani. Vogliamo promuovere sistematicamente un invecchiamento sano e attivo. Molti dei nostri concittadini hanno conoscenze, esperienze ed energie che desiderano e possono trasmettere. Il nostro obiettivo è consentire loro di mantenere la loro qualità di vita il più a lungo possibile, di rimanere coinvolti nella comunità e persino di fare volontariato se lo desiderano. Uno degli obiettivi prioritari è anche prevenire l’istituzionalizzazione prematura, perché vogliamo che i nostri concittadini anziani rimangano nelle loro case, in un ambiente familiare e sicuro, il più a lungo possibile”, ha aggiunto Gordana Antić.

Aleksandar Stojanović ha sottolineato che i dati demografici e sanitari degli ultimi due anni mostrano che la percentuale di anziani in Regione è invariata e che un quarto della popolazione è di età avanzata. L’Istituto di cui è a capo ha sviluppato una serie di programmi rivolti specificamente a questa categoria in collaborazione con la Regione istriana e la Città di Pola.

“È encomiabile che i nostri progetti siano stati riconosciuti in altre città come esempi di buone pratiche, quindi il programma ‘Anni d’oro’ sarà proposto quest’anno pure a Parenzo, Rovigno e Albona. Ci rende felici il fatto che gli anziani apprezzino le nostre attività il che rappresenta per noi un ulteriore incentivo a sviluppare ulteriormente il programma”, ha affermato Stojanović.

L’incontro di Parenzo ha riunito fondatori di istituzioni sociali e sanitarie, fornitori di servizi sociali per gli anziani, assistenti sociali, operatori sanitari, psicologi e rappresentanti di associazioni di categoria.

Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale, è possibile soltanto dietro autorizzazione dell’editore.

L’utente, previa registrazione, avrà la possibilità di commentare i contenuti proposti sul sito dell’Editore, ma dovrà farlo usando un linguaggio rispettoso della persona e del diritto alla diversa opinione, evitando espressioni offensive e ingiuriose, affinché la comunicazione sia, in quanto a contenuto e forma, civile.

No posts to display