Istria. L’Assemblea regionale a Sandra Ćakić Kuhar​​

Vicepresidente in quota CNI, Tamara Brussich. Danijel Feric (SDP), proposto dall’opposizione, non ottiene i voti necessari

Il momento del giuramento dei consiglieri

Si è svolta ieri a Pisino, nella Casa delle rimembranze, la seduta costitutiva dell’Assemblea regionale, i cui lavori, fino all’elezione del presidente dell’organico, sono stati condotti da Vesna Ivančić, segretaria della stessa Assemblea. Alla seduta costitutiva erano presenti 39 dei 41 consiglieri eletti.

 

Ai presenti si è rivolto pure lo zupano, Boris Miletić, che si è complimentato con i consiglieri per la loro elezione.

”I cittadini dell’Istria hanno dato la loro fiducia a me in quanto zupano e a voi in quanto consiglieri – ha detto –. Ora è nostro compito giustificare la fiducia; dobbiamo pensare ai progetti e alle politiche di sviluppo dell’Istria”. Nel suo intervento Miletić ha sottolineato gli investimenti della digitalizzazione del servizio pubblico, gli incentivi all’economia creativa, il collegamento del traffico, la crescita economica, il sostegno all’imprenditoria, rivolto specialmente a chi è stato maggiormente colpito dalla pandemia. Ha ribadito il prosieguo dell’impegno in progetti nell’area della sanità e dell’assistenza sociale, l’ultimazione dei lavori all’Ospedale cittadino, la costruzione di Case dell’anziano ad Albona e e Pisino, nonché l’ampliamento delle strutture a Pinguente e a Pola.

I lavori prettamente legati alla costituzione dell’Assemblea regionale, cui si è ritornati dopo il discorso di Miletić, hanno previsto la verifica dei mandati, il giuramento dei consiglieri e l’elezione del presidente dell’organico. Le redini sono andate a Sandra Ćakić Kuhar (DDI), che ha ringraziato della fiducia, “che è un impegno a lavorare per il bene di tutti gli abitanti dell’Istria”.

Sempre dalle file della maggioranza è stato eletto il vicepresidente; ancora una volta è stata unanimità nell’affidare l’incarico in quota CNI a Tamara Brussich.

Resta da eleggere ancora un vicepresidente. L’opposizione aveva proposto Danijel Ferić, ma il candidato non ha avuto i voti necessari alla nomina. Infatti, ha avuto l’appoggio di 17 consiglieri, mentre 22 si sono astenuti dal voto. Dopo una pausa di dieci minuti l’opposizione è ritornata in aula senza una nuova proposta, per cui l’elezione-nomina si farà nel corso della prossima seduta. Ricordiamo che il voto del 16 maggio ha decretato la divisione dei mandati in Assemblea regionale come segue: 23 consiglieri sono della DDI, 7 dell’SDP, 6 dell’HDZ e 5 della piattaforma Možemo!. La DDI ha quindi una sicura maggioranza.

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