Istria. Il comparto turistico traina l’occupazione

In un mese il numero dei senza lavoro è sceso dalle 4.395 unità di fine maggio alle 3.570 del mese scorso

In Istria il numero dei disoccupati è sceso di oltre 3.400 unità da gennaio: lo sottolinea l’Istituto nazionale per l’impiego, i cui ultimi dati parlano chiaro e confermano una rapida ripresa del mercato istriano del lavoro. Non tutto è oro quel che luccica, però, poiché la ripresa dipende soltanto da fattori stagionali e non da programmi e politiche attive per il lavoro. Infatti, ad assumere sono state soprattutto le aziende del comparto turistico, che ai neodipendenti hanno offerto contratti a tempo determinato. Resta comunque il fatto che, dopo mesi e mesi di attesa e ricerche, moltissimi istriani sono riusciti finalmente a trovare un occupazione e che in un solo mese (giugno) il numero dei disoccupati è passato da 4.395 a 3.570, segnando un -18,8 per cento. Rispetto al mese di giugno del 2020 i senzalavoro si sono, invece, ridotti del 34,3 per cento. Come prevedibile, oltre la metà dei disoccupati (2.022) risiede a Pola o in una delle località dei dintorni. L’area dell’Istria con la più bassa concentrazione di disoccupati è sempre il Pinguente, dove l’Ufficio locale per l’impiego segnala la presenza di sole 61 persone ancora in cerca di un lavoro. E ancora, i disoccupati residenti nell’Albonese sono 374, mentre quelli residenti nel Pisinese, nel Parentino, nel Rovignese e nell’Umaghese sono rispettivamente 277, 367, 194 e 275. Tutti gli Uffici per l’impiego dell’Istria hanno comunque registrato una riduzione degli iscritti alle liste di collocamento.

La sede dell’Istituto regionale per l’impiego

Come per i mesi precedenti, l’Istituto di collocamento al lavoro, ha fornito anche per il mese di giugno una panoramica sulla disoccupazione per fasce d’età, dalla quale risulta che i giovanissimi, tra i 15 e i 19 anni d’età in cerca di un occupazione sono “soltanto” 59 o l’1,65 per cento del totale. I giovani disoccupati di età compresa tra i 20 e i 24 anni sono, invece, 229 o il 6,4 percento. In ogni fascia d’età successiva (fino a 54 anni) la percentuale oscilla poi tra il 10 e l’11 per cento del totale. Per quanto riguarda il grado d’istruzione dei residenti in Istria iscritti alle liste di collocamento, l’Istituto nazionale per l’impiego fa sapere che 96 disoccupati non possiedono alcun titolo di studio e che i senza lavoro che hanno ultimano le scuole dell’obbligo sono 647. I disoccupati in possesso di un titolo di studio di scuola media superiore della durata di 3 anni sono 1.026, mentre quelli in possesso di un titolo di studio di scuola media superiore della durata di 4 anni sono 1.108. Infine, i baccalaureati in cerca di un occupazione sono 276 mentre i possessori di una laurea o un titolo superiore sono 417.

In conclusione, l’Istituto per il collocamento informa che, al momento, i posti di lavoro disponibili in Istria sono ben 3.504. I settori principali le cui aziende sono in cerca di personale sono il turismo, la ristorazione e il commercio. Per maggiori informazioni sulle offerte di lavoro, gli istriani in cerca di un occupazione sono invitati a consultare il sito Internet dedicato burzarada.hzz.hr.

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