Impegno per elevare la qualità della vita

Intervista a Vivijana Fakin, vicesindaco italiano di Cittanova

Vivijana Fakin

A ricoprire per i prossimi quattro anni il ruolo di vicesindaco italiano di Cittanova sarà Vivijana Fakin, già presidente del sodalizio locale, conosciuta in città per il suo grande impegno a favore di tutta la comunità, in particolare nel settore sociale, come presidente dell’Associazione “Cittanova sana”, come medico odontoiatrico, ma pure nel campo musicale come attivista di lunga data della Comunità degli Italiani cittanovese.

 

Potrebbe farci il punto della situazione attuale riguardo alla tutela dei diritti della CNI a Cittanova?

”Come in tutte le cose, c’è sempre un margine di miglioramento, però effettivamente la situazione è più che rosea, avendo anche da 18 anni un sindaco connazionale (Anteo Milos, ndr). Tutta la toponomastica, i decreti e i documenti cittadini sono bilingui e la maggioranza dei dipendenti municipali ha una buona conoscenza della lingua italiana”.

Come valuta la collaborazione tra l’amministrazione cittadina e le istituzioni della CNI, quali asili, scuole e CI?

”Certamente l’esempio più tangibile di questa collaborazione è il fatto che in questo momento parte dell’asilo italiano è ospitato nella sede della Comunità degli Italiani. Il mio rapporto con la Comunità è profondo, da sempre, avendo anche ricoperto il ruolo di presidente. Inoltre, ho trovato un’ottima sinergia tra la scuola, la Città e la Comunità. Sono felice di aver trovato una situazione che agevolerà il mio ruolo, ma sicuramente vigileremo e opereremo per migliorare ulteriormente”.

Si è già ritrovata a prendere qualche decisione a favore della CNI? Ha piani e progetti concreti per i prossimi quattro anni?

”Forse è troppo presto per prendere decisioni; ho avuto diversi incontri con le istituzioni della minoranza, con le quali stiamo definendo le esigenze prioritarie. Sono soddisfatta, perché stiamo già provvedendo all’ampliamento dell’asilo italiano, anche grazie ai finanziamenti dell’UI – UPT e della Città di Cittanova. Nei prossimi quattro anni grande parte del nostro impegno sarà rivolto alla costruzione del nuovo edificio della SEI cittanovese. Siamo già in possesso del permesso di costruzione e abbiamo avviato le pratiche per il finanziamento di questo progetto, che necessita di circa 25 milioni di kune. Sicuramente il periodo non è dei migliori per investimenti di questo calibro, però la necessità è molto alta. Pensiamo che con l’avvio del nuovo anno scolastico la nostra scuola avrà in prima classe ben 15 alunni. Inoltre mi adopererò in tutti i modi per riuscire ad avere una copertura sanitaria per i nostri connazionali sia in Slovenia che in Italia e in questo senso avvierò incontri con gli organi competenti. Cercheremo di coinvolgere i nostri ragazzi nell’attività della Comunità, per darle nuovo slancio, valorizzare l’uso della lingua italiana e del dialetto istroveneto, tutelando la nostra cultura. M’impegnerò a rendere sempre più agevole la vita dei nostri concittadini della terza età. Devo ringraziare gli elettori e sostenitori che mi hanno concesso la fiducia; ricambierò impegnandomi al massimo, con dedizione, per migliorare la convivenza e la qualità della vita nel comprensorio”.

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