Il magico mondo del vino

Željko Jerneić

Grazie al “Wine Vip Event”, Verteneglio ha ulteriormente rafforzato la sua posizione tra le migliori destinazioni del vino. Dopo un’intera serie di eventi che combinano il vino con l’intrattenimento, la gastronomia e il turismo, Verteneglio ha deciso di fare un passo avanti, ospitando negli ambienti del futuro museo del vino e dell’arte contadina, alcuni dei migliori intenditori del vino mondiali. L’organizzatore di questo evento è stato Dantes Begić, presidente dell’agenzia Ricerca Mercato, in collaborazione con l’Ente per il turismo e il Comune di Verteneglio e con il patrocinio del Ministero del Turismo croato.

Attrazione mondiale

Tutti i posti sono stati prenotati molto rapidamente dai circa trecento partecipanti al congresso. Nel messaggio di benvenuto, Begić ha voluto sottolineare l’importanza di questa due giorni, che ha riunito i più grandi Cavalieri del vino. Il sindaco Paolo Klarić ha precisato che anche se il Comune di Verteneglio ricopre soltanto l’un per cento della superficie totale dell’Istria, produce fino al 10 per cento del quantitativo totale di vino. Michelle Babić, direttrice dell’Ente locale per il turismo, ha improntato il suo intervento all’inaugurazione del convegno sull’importanza del vino nel segmento turistico, in quanto diventa motivo di sempre maggiore attrazione mondiale.

I vini locali

Diversi i temi affrontati al convegno dal marketing, dalle tecniche di vendita e dall’analisi dei mercati internazionali, alla psicologia e all’approccio linguistico e interculturale, che nasce dalla consapevolezza che i processi di internazionalizzazione richiedono oggi professionisti sempre più competenti e con abilità trasversali e multisettoriali.

Si sono svolte nell’ambito dell’evento diverse conferenze professionali, che offrivano informazioni molto utili sui vini e sui sommelier. Immancabili le lezioni sull’abbinamento vino-cibo e sull’importanza del servizio. I vini locali sono stati presentati dai vitivinicoltori Cattunar, Novacco, Veralda e Capo.

Un’esperienza di coppia

Tra i numerosi relatori c’erano anche i coniugi Emil e Karin Perdec, i quali hanno testimoniato la loro esperienza di coppia e il loro cammino verso l’eccellenza: Emil porta il titolo di migliore sommelier nazionale, mentre la moglie Karin gode della reputazione di essere un’intenditrice. A rendere più solenne l’incontro ci ha pensato Filip Savić, tre volte miglior sommelier croato, il quale ha arricchito il bagaglio dei presenti con insegnamenti che hanno sottolineato l’importanza della figura del sommelier nel mondo di oggi. Ha dato il suo contributo anche Marija Vukelić, detentrice della qualifica WSET Livello 2 – WSET (Wine & Spirit Education Trust) è la più importante fonte di formazione vinicola a livello mondiale ed è l’unico istituto che rilascia qualifiche professionali (1,2 e 3 livello) riconosciute a livello internazionale –, parlando del ruolo della donna nel mondo della produzione enologica. Il WSET è un’organizzazione con sede a Londra e i suoi corsi vengono tenuti in tutti i continenti.

Il linguaggio del corpo

I presenti sono stati incuriositi dall’intervento di Suvad “Suwi” Zlatić, detentore del titolo di miglior sommelier austriaco 2014-2017, Ambassadeur du champagne 2016 e uno dei migliori esperti europei per sakè. Zlatić ha attirato l’attenzione parlando di diversi fattori quali il linguaggio del corpo, le emozioni e l’atteggiamento verso gli ospiti.

Abbinamento vino-cibo

Dall’estero è arrivata anche Mira Šemić, sommelier di alto livello con laurea WSET (Londra), la quale si è soffermata sui fondamentali principi enogastronomici, ai quali si è collegato anche Mario Meštrović, grande intenditore e valutatore di vini Decanter World Wine Awards, con diploma internazionale A.S.I. e certificato d’oro. Insomma, c’era tanto da imparare da questi sommelier professionisti, in grado di effettuare un’analisi organolettica delle bevande al fine di valutarne la tipologia, la qualità, le caratteristiche, le potenzialità di conservazione, soprattutto in funzione del corretto abbinamento vino-cibo.

Presenza sul campo

L’approccio degli esperti è stato, sì, di carattere teorico, ma anche estremamente pratico, perché il mondo del vino richiede oggi professionisti che siano costantemente presenti sul campo. I numerosi ospiti provenienti da diversi Paesi, soprattutto europei, hanno avuto l’opportunità di degustare vari vini combinati con i più rinomati prodotti autoctoni locali come prosciutto, formaggio e olio. Anche le degustazioni si sono svolte sotto forma di lezioni, permettendo ai partecipanti di arricchire la loro esperienza.

Profumi e sapori

Quest’incontro tra professionisti del vino, esperti del settore e appassionati al mondo del vino che ha saputo accompagnare i presenti alla scoperta dei profumi e dei sapori del vino, consigliando i migliori abbinamenti, era impostato prevalentemente sulla formazione, sulla capacità e qualità dei sommelier, su quella dei manager e proprietari di bar e ristoranti, sulla presentazione dei vini e il loro modo di sposarsi con gli alimenti. Ci sono stati tanti altri momenti d’incontro, conferenze e degustazioni con esperti pluripremiati, con la finalità di collegare anche le professioni del settore privato con gli amanti del vino.

Giochi a premi

L’incontro è continuato fino a ore tarde in un’atmosfera rilassata con la musica del gruppo vocale “Ad Libitum” della Comunità degli Italiani di Verteneglio e il cantante Bernard Udovičić alla chitarra.

Sono stati allestiti anche numerosi giochi a premi, organizzati durante entrambi i giorni e sponsorizzati da numerose imprese, quali la Porsche che, portando alcuni propri veicoli a Verteneglio, ha permesso agli ospiti del congresso prove guida gratuite.

Molto più di una fiera

A conclusione dell’incontro gli organizzatori hanno espresso la loro grande soddisfazione, valutando quest’evento in modo eccellente sia per i temi trattati, sia per l’organizzazione e l’adesione, concludendo che simili incontri dovrebbero tenersi più spesso, in quanto non si tratta di semplici fiere del vino, ma di un raduno di professionisti con lo scopo di perfezionare e ampliare le proprie conoscenze, costruendo un linguaggio comune per chi lavora nel mondo del vino.

Facebook Commenti