Grisignana. L’inizio di una preziosa amicizia con Monteleone d’Orvieto

I due Comuni hanno firmato di recente un Patto di gemellaggio, seguito da una visita della locale CI, in compagnia del sindaco Claudio Stocovaz, in Umbria

GRISIGNANA | Durante la recente trasferta in Italia, i connazionali di Grisignana hanno stretto nuove importanti collaborazioni. “In tre giorni, oltre ad aver avuto la possibilità di approfondire il bagaglio culturale con le visite nelle località di Arezzo, Orvieto e Assisi, abbiamo incontrato la rappresentanza del Comune di Monteleone d’Orvieto, con il quale Grisignana ha firmato lo scorso mese un Patto di gemellaggio, dando inizio a un nuovo percorso comune di amicizia tra associazioni, imprese, giovani e cittadini locali, impegnandosi per il rispetto delle tradizioni, della cultura e delle diversità nel raggiungimento di una fraternità europea”, ha raccontato il presidente della CI di Grisignana, Mauro Gorjan, concludendo: “Siamo orgogliosi di aver potuto promuovere il nostro territorio nella Madrepatria. È nato un bellissimo scambio di opinioni, in particolare con il presidente della Pro loco, Stefano Cappelloni.

Produzione a confronto

Esponendo i prodotti di ciascuna regione, è nato un confronto interessante sui modi di produzione del nostro territorio con il loro, includendo tutti i presenti anche con diverse domande e opinioni, iniziando a concretizzare la parte burocratica di questo gemellaggio”. Ad accompagnare il numeroso gruppo pure il sindaco di Grisignana, Claudio Stocovaz, che assieme al presidente Gorjan non ha mancato di esporre i pregi degli eccellenti vini e oli d’oliva conosciuti a livello mondiale. Le località di Monteleone di Orvieto e di Grisignana, che hanno firmato il Patto di gemellaggio alla fine di un lungo iter procedurale, grazie al supporto e alla guida dell’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, hanno diversi punti in comune dal lato storico, cultuale ed economico.

Il fascino dell’Umbria

L’incontro è stato anticipato da una visita dei connazionali di Grisignana a Orvieto, con le sue vie pittoresche, la sua funivia e il meraviglioso Duomo, uno tra i capolavori assoluti dell’architettura romanico-gotica. A coinvolgere molto i connazionali pure la visita alla “Città sotterranea”, uno straordinario viaggio nel tempo, un percorso emozionante e agevole nel cuore di Orvieto, realizzato dagli antichi abitanti in circa 2.500 anni di scavi ininterrotti, un prezioso serbatoio di informazioni storiche e archeologiche, studiato solo recentemente in modo organico e scientifico. Una delle tappe comprendeva pure la visita ad Arezzo, una città con poco più di 100mila abitanti, piena di bellezze da ammirare e da scoprire, anche condensando la visita in un giorno solo. Quindi la piazza Grande (piazza Vasari), una delle più belle d’Italia, caratterizzata da edifici di epoche diverse, nota per la tradizionale Giostra del Saracino che due volte all’anno l’avvolge in un’antica magia, come anche il Duomo di Arezzo, dedicato al patrono, San Donato, che con la sua mole imponente rende la Cattedrale visibile da ogni parte della città.

Sosta ad Assisi

Casa Vasari, Museo Nazionale di Arte Medievale e moderna è solo un delle particolarità storiche della località che i grisignanesi hanno avuto modo di conoscere. Nel rientro, sosta pure ad Assisi, la città di San Francesco, con la sua storia millenaria e importanti testimonianze romane, medievali e rinascimentali. Non hanno potuto non visitare la basilica di San Francesco e gli altri siti francescani che unitamente alla quasi totalità del territorio comunale, sono stati dichiarati nel 2000 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Un’esperienza che ha consentito ai membri della CI di Grisignana di arricchire i rapporti sociali e promuovere punti in comune e diversità culturali, che permettono di guardare il mondo con uno sguardo più aperto.

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