Giovanni Battista Basilisco: sarà restauro per la tomba

Rovigno. La lapide sepolcrale, risalente alla seconda metà del 500, è stata riportata alla luce nell’ambito dei lavori di riassetto del sagrato della chiesa di Sant’Eufemia

Le volte della chiesa ipogea di San Michele Arcangelo

I responsabili del Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale del Ministero della Cultura e dei Media, Višnja Bralić e Zoran Wiewegh e la direttrice della Sovrintendenza ai beni culturali di Pola, Lorella Limoncin Toth hanno esaminato i lavori della seconda fase di pavimentazione del sagrato della chiesa di Sant’Eufemia. Presenti il sindaco, Marko Paliaga, il suo vice, Marino Budicin e il caposettore del Dipartimento amministrativo per l’edilizia e i servizi comunali, Tanja Mišeta.

 

Il progetto di riassetto del sagrato della chiesa di Sant’Eufemia, avviato nel 2015, prevedeva due fasi ben distinte: il risanamento della parte occidentale del sagrato, per poi proseguire con quella meridionale. Ed è stato in questa seconda fase dei lavori che sono riaffiorate alla luce numerose tombe e, sotto il suo selciato, la chiesetta ipogea di San Michele Arcangelo. In seguito a queste preziose scoperte, il termine dell’intervento è stato spostato in modo da favorire le ricerche archeologiche. La municipalità ha quindi deciso di ampliare il progetto principale, per consentire il consolidamento e la riparazione del muro di sostegno e la realizzazione di una struttura che faciliti l’accesso alla chiesetta interrata, che si presenta in un ottimo stato di conservazione, onde valorizzare questo patrimonio storico inestimabile rimasto nascosto per oltre tre secoli.

La lapide sepolcrale

Durante il sopralluogo, con i rappresentanti del Ministero si è discusso in particolare sulla soluzione migliore per presentare l’antica tomba di Giovanni Battista Basilisco, risalente alla seconda metà del 500, per non nasconderla completamente sotto la pavimentazione ristrutturata. Per ora si è deciso di rimuovere la pietra sepolcrale, che sarà restaurata in quanto bene culturale di particolare interesse per la Repubblica di Croazia. Nel frattempo sul posto verranno effettuati ulteriori sondaggi archeologici e la superficie circostante verrà pavimentata. Una volta completati i lavori di restauro, la lapide ritornerà al suo posto, per essere presentata nel migliore dei modi.

I lavori sul sagrato della chiesa di Sant’Eufemia vengono eseguiti dall’impresa edile “Krk” di Veglia. Il costo della seconda fase è di 2.525.737 kune (IVA inclusa), mentre la supervisione professionale è stata affidata alla ditta “Pontifex” di Pola per un importo di 69mila kune (IVA esclusa). A occuparsi delle ricerche archeologiche è invece l’Istituto nazionale di restauro di Zagabria, per un valore totale di 177.200 kune.

Il luogo in cui è stata rinvenuta la tomba di Giovanni Battista Basilisco

Una volta conclusa la seconda fase dei lavori, si procederà con l’installazione di una nuova illuminazione esterna della facciata della chiesa e del campanile, con lampadine Led a risparmio energetico di colore neutro. L’intera area progettuale si estende su una superficie di mezzo ettaro e il valore totale dell’investimento è di 7,5 milioni di kune. Questo è solo uno dei numerosi progetti promossi dalla Città allo scopo di tutelare e valorizzare i luoghi di maggiore interesse del centro storico cittadino.

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