Giovani, entusiasmo alle stelle

Lo spettacolo di fine anno di attività allestito alla Comunità degli Italiani di Castelvenere ha visto esibirsi tutte le sezioni. La filodrammatica ha proposto un adattamento dello spettacolo «In auto». Hanno fatto il loro debutto i componenti del gruppo di chitarra formatosi nel gennaio scorso

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Giovani, entusiasmo alle stelle
I frequentatori del corso di chitarra della CI di Castelvenere. Foto: TAMARA TOMASICH

Si è distinto per le novità proposte e per l’entusiasmo lo spettacolo di fine anno di attività della CI di Castelvenere dove grandi protagonisti sono stati i numerosi attivisti, giovanissimi e meno. A far entrare nel vivo il numeroso pubblico è stato il gruppo di ballo delle più piccole, il “Dancing waves junior” sulle note di “Insieme”. A dirigerlo Donatella Krastić, che guida pure il gruppo delle ballerine più grandi, le “Dancing waves”, che si sono presentate sulle note di “Faith”. Gruppi che hanno dimostrato tutto l’impegno profuso nelle prove in quanto la loro passione veniva trasmessa attraverso ogni loro movimento, conquistando il pubblico ed emozionando i genitori. Molti degli attivisti sono entrati a far parte della CI fin da piccolini. Alla serata quindi, per premiare i 10 anni di dedizione continua al balletto del sodalizio, è stato consegnato da parte della presidente, Tamara Tomasich, e dalla dirigente, Donatella Krastić, un omaggio floreale e un riconoscimento particolare alla giovane Andrea Villanovich.

La filodrammatica giovani ha proposto “In auto”, un adattamento della commedia di Aldo, Giovanni e Giacomo. A firmare la regia è Matei Novak che ha recitato insieme a Diego e Tian Ferlin. Un viaggio in macchina tra vicissitudini legate al green pass, test rapidi e valichi di frontiera in un’automobile immaginaria, con uno sketch ricco di suoni onomatopeici e battute all’istriana che hanno conquistato il pubblico. La pandemia ha portato via alla klapa “Castrum Veneris” l’occasione di celebrare l’anno scorso il 10º anniversario dalla fondazione, ma ciò non gli ha impedito di lavorare e portare alla luce il loro primo CD che presenteranno ufficialmente a breve. Diretti dall’instancabile maestro Teo Biloslavo, i “Castrum Veneris” hanno intonato “Amor dammi quel fazzolettino”, “Signore delle cime” e “Se ti viene il mal di testa”. Con molto orgoglio è stato presentato sul palcoscenico della sede, il gruppo più giovane, nato nel gennaio scorso, ovvero quello del corso di chitarra, diretto dal giovane maestro Gianluca Antonini e composto da Matei Novak, Mario e Diego Ferlin, Gordana Garaj Denić con la partecipazione di Sofia Civitan. Per la loro prima esibizione hanno proposto “Corale di Bach – Schmücke dich, o liebe Seele” e “Yesterday” dei Beatles.
Alla serata, condotta da Ivana Brčić, hanno presenziato pure il presidente dell’UI, Maurizio Tremul, quello della Giunta esecutiva dell’UI, Marin Corva, il vicesindaco di Buie, Corrado Dussich, il presidente del Consiglio per la minoranza italiana di Buie, Alen Biloslavo. A prendere la parola, per rivolgere un saluto ai presenti, lodare la sede e il lavoro degli attivisti, Dussich, Corva e Tremul. Quest’ultimo ha sottolineato la tenacia e la pazienza avuta dai castellani per poter oggi godere in così numerosi di una sede nuova e ristrutturata.
“Alcuni le definiscono Comunità piccole, in realtà sono grandi, grandissime, dove il dialogo intergenerazionale è realtà, dove i giovani ci sono, sono tanti, entusiasti di calcare le scene del sodalizio, dove si collabora, si lavora, si progetta, si realizza, dove ci si vuole bene e bene si vuole alla nostra Comuntà Nazionale. Grazie connazionali di Castelvenere, grazie ai soci della Comunità, ai maestri, ai docenti, ai dirigenti e alla dinamica e intraprendente presidente, Tamara Tomasich e al suo staff, ai partecipanti, alle famiglie, ai protagonisti, a tutte e tutti, grazie di cuore: saremo sempre al vostro fianco”, ha rilevato Tremul a fine serata.
Tamara Tomasich ha detto di essere molto fiera dei giovani che fanno parte della CI e del loro operato. A fine serata, nel giardino esterno messo di recente a nuovo, i connazionali hanno continuato a stare assieme per un brindisi offerto dalla socia del sodalizio, Irena Bijelić, per festeggiare tutti insieme il premio che quest’anno le è stato conferito dall’UI come miglior Imprenditrice della CNI nella categoria Premio alla resilienza.

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