Giornate dell’olio d’oliva novello. Un’esplosione di sapori

All’evento parteciperanno anche gli olivicoltori di Italia, Slovenia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia e Montenegro. Gli organizzatori contano di sfornare 10mila porzioni di pietanze preparate nella cucina del tendone e di ospitare oltre 20mila persone

Foto: Dusko Marusic/PIXSELL

DIGNANO – E quindici. Un bel traguardo, non c’è che dire. Nel fine settimana farà quindici la manifestazione che incorona l’olio d’oliva novello. Da venerdì a domenica si svolgeranno, infatti, a Dignano, sotto il maxi tendone collocato nel parcheggio di via dell’Istria, le 15.esime Giornate dell’olio d’oliva novello. Partita da piazza del Popolo, da una modesta… casa di un centinaio o poco più di metri quadrati, la manifestazione è cresciuta fino ad arrivare agli attuali 2mila metri quadrati di superficie per fare vedere tutto quello che ha da offrire. E c’è da scommettere che ben presto anche questa più che rispettabile superficie starà stretta. Ma gli organizzatori ci penseranno quando sarà il momento. Veniamo all’edizione di quest’anno, presentata ieri in sede di conferenza stampa che si è svolta negli ambienti della “Pesa”, impianto, come si sa, recuperato e diventato centro per l’educazione di giovani olivicoltori.
Impegno e risultati
“Se c’è impegno i risultati non mancano – ha esordito il sindaco di Dignano, Klaudio Vitasović, per introdurre le Giornate -. Dall’olivicoltura non traggono profitto solamente gli olivicoltori, bensì tuta la comunità. Nel fine settimana, dal 15 al 17 novembre avranno luogo le ormai tradizionali Giornate dell’olio d’oliva novello, manifestazione cresciuta nel tempo, dal modesto avvio in piazza del Popolo e diventata oggi di prim’ordine. Quest’anno avremmo ospiti provenienti da Italia, Slovenia, Bosnia ed Erzegovina, Serbia. Montenegro. Accanto alla parte espositiva avremo appuntamenti educativi, laboratori e non mancherà il segmento puramente gastronomico”.
Superlativi anche nell’intervento di Ester Đurić, presidente dell’associazione “Agroturist”, che raccoglie 350 agricoltori. “L’olio prodotto è, senza tema di smentita, fenomenale, largamente riconosciuto nel mondo. Siamo una Regione non propriamente grande, impossibile produrre grandi quantità di olio, in compenso il prodotto è ai massimi livelli. È un risultato, direi, d’insieme: contribuisce al tutto l’ambiente in sé, le erbe che crescono nella nostra campagna e che danno il loro aroma all’olio stesso”.
Gli chef ai fornelli
Tra gli appuntamenti dell’edizione 2019 delle Giornate dell’olio novello, ha sottolineato a sua volta quelli di carattere educativo, un laboratorio di prodotto di cosmesi basato sull’olio novello, la visita all’oliveto che ha messo in un recinto 348 olivi di specie protette, molte del Dignanese. Vi hanno trovato posto rosignola, busa, carbonera, per dire… e bisognerà fare spazio pure alla bianchera, varietà particolarmente preziosa e pregiata in quanto l’oliva contiene tre volte più fenoli di altre specie.
Morena Smoljan Makragić, direttrice della locale comunità turistica, si è soffermata sui momenti gastronomici e d’intrattenimento. I primi vedranno ai fornelli lo chef Robert Perić, che ospiterà Deni Srdoć, il più giovane chef croato che ha conquistato la stella Michelin, nonché David Skoko, lo chef quasi vicino di casa e certamente il più popolare in Croazia. L’intrattenimento porterà a Dignano Nives Celzijus (venerdì) e il gruppo Fun box e Nina Donelli (sabato).
Diecimila porzioni
Nell’invitare il pubblico alla manifestazione, in chiusura di incontro, il sindaco Vitasović ha inteso ringraziare quanti danno generosamente una mano, tra co-organizzatori e patrocinatori, alla realizzazione delle Giornate; in primo luogo la Regione istriana, i Ministeri dell’Agricoltura e del Turismo, la Presidente della Repubblica, Kolinda Grabar Kitarović, che sarà a Dignano. Grazie, naturalmente ai produttori, che hanno affrontato un anno non propriamente dei migliori ricavandone risultati lusinghieri. Saranno sugli stand un centinaio di produttori. Il pubblico? Beh, si conta di sfornare 10mila porzioni di pietanze preparate nella cucina del tendone e di ospitare oltre 20mila persone. Ci sarete anche voi? Dignano vi aspetta.
Vediamo, a grandi linee, il programma che gli organizzatori hanno cucito.
La scultura «All’olivo»
Venerdì, dunque. Segnate tra gli impegni lo scoprimento della scultura “All’olivo”, omaggio in pietra di Gualtiero Mocenni e Simone Mocenni Beck. La cerimonia precederà l’apertura ufficiale delle Giornate e si svolgerà alle 10.30 all’altezza della rotatoria Dignano-sud. Alle 12 il taglio del nastro delle Giornate dell’olio d’oliva novello. Tra le lezioni della prima giornata, che si svolgeranno nel centro di piazza della Pesa: “Le cause del dissecamento degli olivi negli oliveti dell’Istria” (Sara Godena), “Le cause della caduta delle olive” (Kristina Grozić), “Influenza della concimazione sul profilo fenolico della foglia dell’olivo” (Kristina Grozić), “Soluzioni d’avanguardia per garantire la qualità e l’autenticità dell’olio d’oliva” (Karolina Brkić Bubola), “Olio d’oliva novello – alimento funzionale” (Nina Penezić Blažević), “Motivi alla base della perdita delle proprietà medicinali dell’olio d’oliva” (Ivica Vlatković).
Tutti gli appuntamenti
Sabato apre con due novità di carattere sportivo: alle 9 si correrà la gara trekking Ultra 50 km, e alle 10 la Challenger 27 km.
Non solo olio, ma anche… aglio. L’associazione dei produttori di aglio istriano presenteranno il prodotto e l’uso in gastronomia dei suoi derivati. Poi, sotto il tendone, sarà un’esplosione di sapori, che abbinerà l’olio novello all’Istria blu (prodotti del mare) e al tartufo. Non mancherà la carne di boscarin (“Nella stessa padella: olio novello, boscarin e aglio rosso istriano”), l’abbinamento del re della manifestazione con la birra istriana, mozzarella (anche questa istriana, un nuovo marchio gastronomico).
In piazza della Pesa verrà presentato il Calendario e annuario dei lavori agricoli 2020 (editore Agroturist), Edi Družetić illustrerà “Il cancro dell’olivo”, Koviljka Aškić degli “Obblighi in materia di gestione dei rifiuti agricoli”, Tea Bilušić degli “Effetti medicinali dell’olio d’oliva ad alto concentrato di fenoli” e infine Bernardina Hlevnjak Pastrovicchio ed Edi Pastrovicchio relazioneranno sull’”Analisi della stagione 2019 e i risultati del monitoraggio dei parassiti dell’olivo nel Dignanese”.
Domenica ci sarà il laboratorio di “Produzione di prodotti cosmetici naturali a base di olio d’oliva” (Marija Kolarović).
Vediamo se abbiamo dimenticato qualcosa… Ah, sì. Ci sarà il trenino elettrico che porterà alla scoperta di Dignano (partenza davanti al tendone venerdì, sabato e domenica alle 11, alle 13 e alle 15, nonché venerdì e sabato alle 17 – prenotazione obbligatoria), si farà visita alla piantagione – collezione nazionale (sabato e domenica alle 12 e alle14. Anche in questo caso è necessario prenotare). Sarà a disposizione l’Oil bar per degustazioni guidate. Insomma, mille e un appuntamento. Noi uno stuzzichino ve l’abbiamo dato: il programma è disponibile sulla pagina web della manifestazione www.dmmu.info per sapere non di più, ma proprio tutto.
La presenza italiana alla kermesse dignanese
Alle Giornate dell’olio d’oliva novello, il Consolato Generale d’Italia a Fiume avrà un proprio stand, in modo da offrire a imprenditori italiani la possibilità di rappresentare la millenaria tradizione olearia e di pubblicizzare i propri prodotti. Il dr. Paolo Rebez Laureati, titolare dell’azienda agricola Selva Giurata, giungerà a Dignano dalle Marche (San Benedetto Del Tronto) per far conoscere l’eccellenza della sua produzione, rigorosamente tradizionale, di olio non filtrato extravergine di oliva e pasta. grazie all’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva – ONAOO, il Consolato ospiterà la dott. Natascia Riggi, docente ONAOO ed iscritta nell’elenco Nazionale Tecnici ed Esperti di Oli d’oliva vergini ed extravergini. Sabato alle 15, Natascia Riggi svolgerà una conferenza sulla corretta educazione alimentare con una particolare attenzione alle modalità di produzione dell’olio, alle sue sulle proprietà organolettiche e sensoriali nonché all’importanza del suo utilizzo per un’alimentazione sana ed equilibrata. L’intervento sarà comprensivo di una degustazione di oli nazionali e locali.

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