Mercoledì pomeriggio la Scuola media superiore italiana di Rovigno ha organizzato la tradizionale Giornata delle porte aperte, un evento pensato per orientare gli studenti delle scuole elementari verso il loro futuro percorso scolastico. L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi alunni provenienti da diverse località dell’Istria, accompagnati dai genitori, desiderosi di conoscere le opportunità offerte dall’istituto.
Ad accogliere i visitatori è stata la preside, prof.ssa Ines Venier, che ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per favorire una scelta consapevole del percorso formativo, annunciando la riforma modulare che dall’anno scolastico 2025/2026 andrà a modificare i programmi di studio offerti dall’istituto rovignese: “Le nuove direttive promulgate dal Ministero della Scienza, dell’Istruzione e della Gioventù prevedono modifiche ai nostri percorsi di studio e quindi i programmi che verranno offerti alla SMSI l’anno prossimo sono i seguenti: Tecnico fisioterapista, Estetista, Assistente dentale, Tecnico di destinazione turistica, Perito in economia aziendale e Liceo generale”, ha detto Ines Venier.
Gli studenti delle classi quarte dell’indirizzo quadriennale del Perito alberghiero-turistico hanno svolto un ruolo attivo nell’accoglienza, distribuendo mappe orientative che hanno guidato i visitatori attraverso i vari piani dell’istituto.
Durante la visita gli studenti, insieme ai loro docenti, hanno presentato le attività svolte nei diversi indirizzi di studio offerti dalla SMSI. Particolare attenzione è stata dedicata ai laboratori creativi e alle attività extracurriculari che arricchiscono l’offerta formativa dell’istituto.
A destare grande interesse è stato il programma professionale dell’Assistente dentale, l’unico del genere in tutta la Regione istriana, volto allo sviluppo del turismo sanitario, che prevede un’ampia preparazione e offre una grande opportunità di sbocchi lavorativi. Nell’aula specializzata di biologia, chimica e cosmetologia sono stati presentati i programmi di studio dell’Estetista medico, con una dimostrazione pratica di quello che comprende questo indirizzo quadriennale.”L’indirizzo di studio professionale di Estetista medico offre la possibilità di specializzarsi nel campo del turismo sanitario, della medicina e nella cura del viso e del corpo. Offriamo la possibilità di applicare gli insegnamenti teorici attraverso la pratica presso centri estetici di altissimo livello”, ha spiegato la prof.ssa Romina Floris.
Nell’aula dedicata alla lingua italiana, i liceali, affiancati dal prof. Sandro Manzin, hanno tenuto una coinvolgente presentazione sul programma di studio previsto per i quattro anni dell’insegnamento della disciplina. Un momento di approfondimento e confronto che ha evidenziato l’interesse e la partecipazione attiva dei ragazzi nei confronti del percorso formativo, i quali hanno presentato con grande entusiasmo e bravura i molteplici progetti ai quali hanno partecipato nel corso dell’anno scolastico ottenendo degli ottimi risultati anche a livello internazionale. “Grazie alle ricerche svolte nell’ambito del progetto educativo culturale transfrontaliero “Scuole di Venezia, Rovigno e Pola creators per il patrimonio culturale della Serenissima” ci siamo potuti addentrare nella cultura locale scoprendo moltissimi dati riguardanti la storia, l’arte, la gastronomia, il commercio, l’architettura e la musica rovignese”, ha raccontato Martino, studente della seconda classe del Liceo generale.
Gli alunni delle elementari accorsi alla SMSI hanno avuto l’opportunità di chiedere a docenti e studenti delucidazioni in merito alla complessità dei programmi di studio, ma anche ai sbocchi professionali possibili dopo il conseguimento della maturità. L’evento ha rappresentato un’opportunità preziosa per gli studenti delle elementari di esplorare le diverse possibilità di proseguire l’istruzione in lingua italiana, in un ambiente stimolante e accogliente.
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