Franka e Carel Adriatic, i brand di Albona

Celebrata la Giornata della Città

I cittadini benemeriti con il sindaco e la presidente del Consiglio

I lavori di costruzione della futura Casa di riposo nella zona di Stare Kature ad Albona dovrebbero partire all’inizio del 2020. Lo ha confermato il sindaco Valter Glavičić nel suo discorso di circostanza durante la seduta solenne del Consiglio cittadino tenutasi nella Galleria civica di Albona in occasione della Giornata della Città. Quest’ultima ricorre il 17 agosto, data in cui nel 1341 il Patriarca d’Aquileia approvò il primo Statuto cittadino, che garantiva ad Albona una certa autonomia e che rimase in vigore ben 500 anni.
A buon punto
Hanno presenziato alla cerimonia le delegazioni delle realtà amiche, tra cui i rappresentanti del Comune italiano di Manzano, come pure l’europarlamentare Valter Flego, il deputato al Sabor Tulio Demetlika, già sindaco di Albona, il suo collega Giovanni Sponza, Fabrizio Radin, facente funzione di presidente della Regione istriana, Boris Miletić, sindaco di Pola, e i sindaci dei Comuni dell’Albonese e di altre parti dell’Istria. “La costruzione della Casa di riposo è la priorità principale nel 2020”, ha affermato Glavičić, dicendo che il progetto è “finalmente a buon punto” e che non esiste più alcun ostacolo per la sua realizzazione. La Città dovrebbe ottenere la licenza edile tra breve, nei mesi venturi, dopodiché, in collaborazione con la Regione istriana, saranno definiti i costi. Seguirà la pubblicazione del bando di concorso per la scelta dell’appaltatore, mentre i lavori dovrebbero iniziare nei primi mesi dell’anno prossimo. Continuando a parlare dei risultati del lavoro svolto, e in particolare degli sforzi investiti dall’amministrazione dall’inizio del suo mandato nel 2017, il sindaco si è soffermato sulla Zona imprenditoriale di Vines. Oltre a un nuovo impianto della ditta “Systec”, a entrare a far parte della Zona sarà, già nei mesi autunnali, un’altra azienda con sede in Italia. Si tratta della “Novation Tech”, specializzata nella produzione di componenti di alta qualità di carbonio, che collabora con una serie di grandi marchi del mercato automobilistico mondiale, tra cui Formula 1, BMW, Mercedes e Aston Martin.
Turismo, cultura e… acque reflue
Il sindaco ha voluto pure ricordare i 10 milioni di kune investiti nei mesi scorsi nell’infrastruttura stradale a Porto Albona. Glavičić si è detto consapevole del fatto che gli introiti provenienti dal turismo non posso essere più importante delle esigenze della popolazione locale, “che ha formato e creato lo spazio in cui i turisti vogliono trascorrere le loro vacanze”. La Città cercherà quindi di avviare quanto prima la tanto attesa ricostruzione dell’infrastruttura nel centro storico di Albona. Per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio minerario albonese, Glavičić ha detto che la Città “ha grandi progetti”: dopo il restauro della torre mineraria in Piazzale, attualmente in corso, il prossimo passo sarà non soltanto la progettazione dell’ascensore con cui i turisti scenderanno nel sottosuolo, ma anche il risanamento del tetto dei cosiddetti “grandi bagni”. Nelle prossime settimane dovrebbe finalmente essere approvata, dal team progettuale, la nuova versione dello studio di fattibilità per la ricostruzione del sistema di smaltimento delle acque reflue per l’agglomerato Albona-Arsia-Porto Albona, un progetto da 480 milioni di kune: nel 2020 dovrebbero essere ottenuti i permessi per l’avvio dei necessari lavori. Inoltre, tra due mesi dovrebbe venire conclusa la progettazione della riqualificazione energetica del Cinema Teatro. Sarà rinnovato pure lo stadio cittadino. “Soltanto chi è pronto ad acquisire nuove conoscenze, ad adottare nuove tecnologie e a lottare troverà la via d’uscita dal disastro in cui versa la maggior parte della società croata”, ha affermato Glavičić, sottolineando la volontà della Città di costruire un’Albona ancora migliore, più forte e più speciale.
Si è rivolta ai presenti pure la presidente del Consiglio, Eni Modrušan, come pure Fabrizio Radin, il quale si è congratulato con Albona per i successi conseguiti e per avere superato con successo la crisi economica dei decenni scorsi diventando oggi “una delle cinque realtà croate con la più alta qualità della vita e la prima in Istria per la riduzione della disoccupazione”.
Tutti i premiati
“È un grande onore e un motivo in più per continuare a impegnarsi nel tentativo di conseguire nuovi successi”, ha detto la cantante Franka Batelić Ćorluka, rivolgendosi ai presenti dopo la premiazione dei cittadini benemeriti a nome di tutti i premiati e prima di ringraziare la Città con l’esecuzione di una sua canzone. Alla musicista, la quale ha avuto i suoi primi concerti con i minicantanti e la corale “XL” della Comunità degli Italiani “Giuseppina Martinuzzi” di Albona, è stato assegnato uno dei riconoscimenti cittadini per il 2019 per la promozione di Albona in Croazia e in Europa. Con il Premio opera omnia per il 2019 e un importo di 20mila kune la Città ha voluto ringraziare un’altra volta lo scultore accademico Josip Diminić, scomparso di recente, per tutto ciò che ha fatto per Albona. Il Premio annuale e le rispettive settemila kune sono andati alla ditta “Carel Adriatic”, operante nella Zona imprenditoriale di Vines come parte del Gruppo Carel, con sede in Italia, per il contributo all’economia locale. Oltre alla Batelić Ćorluka, a ricevere i riconoscimenti cittadini per il 2019 è stata la sezione della Scuola elementare “Matija Vlačić” di Porto Albona, ossia le insegnanti Dilana Dagostin Mohorović e Marta Verbanac, i cui alunni hanno conseguito nello scorso periodo risultati importanti. Hanno allietato la cerimonia Veronika Pervan, Nikola Lovrinić, Toni Kranjac, Viktoria Hrvatin, Laura Batelić e Ana Černjul. Moderatrice Loredana Ružić Modrušan.

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