Dolce in fiera. Gioia per il palato

Nell’ambito della Festa della Madonna della neve, la Comunità degli Italiani di Sterna ha preso parte al ricco programma con il concorso culinario. La seconda edizione della gara ha avuto come soggetto lo strucolo, senza ombra di dubbio uno dei dolci più amati delle tradizione istriana

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Dolce in fiera. Gioia per il palato
Le partecipanti al concorso culinario “Dolce in fiera”

Nell’ambito della Festa della Madonna della neve, la Comunità degli Italiani di Sterna ha preso parte al ricco programma con il concorso culinario “Dolce in fiera”, svoltosi l’altra sera presso il campo sportivo della località. La seconda edizione della gara ha avuto come soggetto uno dei dolci più amati delle tradizione istriana, immancabile nelle giornate di festa: lo strucolo.

Sono state 25 le partecipanti, quest’anno tutte donne, che hanno portato i propri strucoli fatti in casa davanti alla giuria composta dallo chef Sergio Ražman, noto nell’Istria settentrionale per la celebre crostata durante la Festa dell’uva di Buie; da Aranka Gera Poljak, che prepara torte e dolci da decenni; e da Paola Valenta, dell’Associazione giovani della CNI e una delle collaboratrici del progetto culinario “Te go preparà”. Considerato il grande numero di concorrenti e la qualità dei dolci, il compito della giuria non è stato per niente facile: dovevano assegnare a ciascun strucolo un voto da uno a dieci in tre categorie (aspetto, profumo e sapore). Il massimo punteggio possibile era novanta, il minimo nove.

Il team delle organizzatrici

Il trionfo di Dora Štokovac
La giuria è stata chiara: il miglior strucolo è stato quello di Dora Štokovac, al quale sono stati assegnati ben settantadue punti. “La ricetta mi è stata insegnata da mia suocera e sono ormai cinquant’anni che preparo gli strucoli in questo modo,” ha dichiarato la signora Štokovac, emozionata per la vittoria. “È un dolce molto semplice, ma in passato era costoso da preparare e lo si faceva poche volte all’anno, come a Pasqua, a Natale e per la festa di paese. Oggigiorno li faccio più spesso perché piacciono molto ai miei cari. Sapere che i miei dolci sono apprezzati anche al di fuori della mia famiglia è davvero una grande soddisfazione.”
Due concorrenti hanno pareggiato, conseguendo sessantanove punti. Come previsto dal regolamento, il posto più alto in classifica è stato assegnato in base al punteggio nella categoria del sapore. Pertanto, la seconda classificata è stata Roberta Marušić, la terza Flavia Vigini Bellé. Le prime tre classificate sono state premiate con dei pacchi regalo contenenti utensili da cucina che saranno d’aiuto per preparare altri dolci e, perché no, ottenere future vittorie in concorsi come questo. L’impegno di tutte le concorrenti è stato coronato con un attestato di partecipazione e un mestolo con una scritta commemorativa dell’evento.

Gli strucoli in bella mostra

«Indovina il peso»
In seguito alla premiazione, anche gli spettatori hanno potuto mettersi in gioco con “Indovina il peso dello strucolo”. Il nome dice tutto: bisognava indovinare il peso dello strucolo o perlomeno avvicinarsi il più possibile al valore in grammi senza superarlo. Il ricavato della vendita dei biglietti, dalla simbolica cifra di due euro ciascuno, verrà utilizzato per le necessità della CI di Sterna. Per la seconda volta quella sera, Roberta Marušić ha avuto motivo di festeggiare, portando a casa il delizioso strucolo in questione, che pesava più di 4.200 grammi, e una bottiglia di buon vino.
La CI di Sterna era pronta anche per coloro che gradiscono mangiare gli strucoli, ma hanno ancora qualche dubbio in merito alla loro preparazione. Infatti, a dare alla serata un tocco istruttivo è stato il filmato realizzato da David Jugovac, che ha avuto come protagonista Rozana Jugovac che spiegava gli ingredienti e i passaggi per la realizzazione del dolce.
Per arricchire ancora di più l’evento, c’è stato il gruppo vocale “Evergreen” di Momiano che ha proposto dei brani di musica leggera conosciutissimi dal pubblico. Tra di essi, per citarne alcuno, si annoverano “Rose di Pola”, “Bela udovica”, “Una spina e una rosa” e “Moram svojoj Istri poći”. La conduttrice della serata, invece, è stata Elizabeta Jugovac.

Aldo Sorgo con le vincitrici Marušić, Štokovac e Vigini Bellé

I saluti istituzionali
A salutare i presenti è stato Aldo Sorgo, il presidente della CI di Sterna, mentre Dyego Tuljak, il titolare del Settore “Attività giovanili e sportive” della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, ha sottolineato nel suo breve discorso l’importanza che queste attività hanno per CNI: “In questo modo viene mantenuto, valorizzato e tramandato in futuro tutto ciò che siamo. Anche le piccole cose fanno la differenza”.
Oltre ad essere una gara, “Dolce in fiera” è stata una buona occasione per stare in compagnia, chiacchierare, scambiare conoscenze, idee e consigli. Iniziative di questo tipo incentivano il mantenimento delle ricette tradizionali tramandate con amore di generazione in generazione perché fanno parte del ricco patrimonio istriano. Considerato il grande interesse, sia da parte degli spettatori, sia da quella delle partecipanti, la serata di sabato è stata un grande successo.

Le Evergreen

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